play_arrow
Cagliari travolta dai crocieristi: tra caos, cantieri e assenza di indicazioni cresce il malcontento dei turisti Fabio Leoni
Cagliari accoglie ogni giorno migliaia di crocieristi, ma il percorso dal porto verso il centro continua a mostrare criticità evidenti per residenti e visitatori. La cronista de L’Unione Sarda, Alessandra Ragas ha seguito personalmente il tragitto dei turisti appena sbarcati, documentando disagi e difficoltà lungo il cammino verso Piazza Matteotti. “Mi sono finta turista per un giorno e ho percorso tutto il tragitto assieme ai nostri crocieristi”, racconta la giornalista, descrivendo una città poco intuitiva e scarsamente organizzata. Tra attraversamenti assenti, indicazioni limitate e percorsi confusi, molti visitatori faticano a orientarsi appena lasciano l’area portuale.

La situazione peggiora sensibilmente una volta raggiunto il cuore della città, dove i crocieristi si trovano davanti cantieri, pochi cartelli informativi e collegamenti poco funzionali. Secondo Alessandra Ragas, il problema principale riguarda l’assenza di una visione turistica coordinata e realmente accessibile. “In tanti turisti parlano di una città difficile da leggere, difficile da capire”, spiega la cronista durante il collegamento. I visitatori cercano spesso di raggiungere il quartiere Castello a piedi, affrontando salite complicate e percorsi poco sicuri. Anche la carenza di taxi e servizi dedicati contribuisce ad aumentare il senso di disorientamento generale.
Nonostante i problemi logistici e organizzativi, Cagliari continua comunque a lasciare un’impressione positiva grazie alla sua storia, al panorama e al fascino del centro storico. Molti turisti riescono a superare le difficoltà affidandosi alle mappe digitali e alla curiosità personale per esplorare la città. “Per fortuna esiste Google Maps, il nostro migliore alleato”, afferma Alessandra Ragas, sottolineando però come il turismo cittadino abbia bisogno di interventi concreti. La cronista evidenzia che Cagliari dovrebbe investire seriamente nell’accoglienza, valorizzando maggiormente i percorsi turistici e migliorando l’esperienza dei crocieristi fin dal loro arrivo nel porto cittadino.
Intervista a cura di Francesca Figus
Clicca qui per scoprire tutti i podcast di Radiolina