• home Home
  • keyboard_arrow_right Podcast
  • keyboard_arrow_rightCagliari, un ambulatorio pubblico per l’affermazione di genere

Caffè Corretto

Cagliari, un ambulatorio pubblico per l’affermazione di genere

today13 Dicembre 2024

Sfondo
share close
  • cover play_arrow

    Cagliari, un ambulatorio pubblico per l’affermazione di genere stage@radiolina.it

L’Azienda Ospedaliera Universitaria di Cagliari ospita l’unico ambulatorio pubblico in Sardegna dedicato ai percorsi di affermazione di genere, avviato nel 2011. Questo ambulatorio è un punto di riferimento fondamentale per chiunque abbia bisogno di un supporto psico-sanitario riguardo l’identità di genere. Il servizio è completamente gratuito e accessibile a tutti coloro che hanno raggiunto la maggiore età. La dottoressa Federica Pinna, direttrice del reparto di psichiatria, è una delle figure responsabili dell’ambulatorio, il cui principale obiettivo è alleviare la sofferenza di chi soffre di disforia di genere.

Bandiera Transgender

Cos’è l’identità di genere e come si collega alla disforia di genere

Quando si parla di problemi dell’identità di genere, si fa riferimento a un profondo senso di appartenenza a un genere che può non corrispondere al sesso biologico con cui si nasce. Come spiega la Dottoressa Pinna, l’identità di genere può essere maschile, femminile o appartenente a un genere alternativo, e non sempre è in linea con il sesso assegnato alla nascita. Questo disallineamento tra il genere percepito e quello biologico può causare una grave sofferenza psicologica, nota come disforia di genere. L’ambulatorio di Cagliari si propone di alleviare questa sofferenza senza cercare di “riallineare” l’identità di genere al sesso di nascita, ma piuttosto supportando le persone nel percorso di affermazione del loro genere.

Chi si rivolge all’ambulatorio di Cagliari per l’affermazione di genere

L’ambulatorio accoglie principalmente giovani, ma non mancano persone oltre i 50 anni che si rivolgono al servizio. Ogni paziente ha bisogni diversi, che possono cambiare nel tempo. Per questo motivo, il percorso è personalizzato e si cerca di avere la massima certezza della diagnosi psichiatrica prima di avviare il trattamento fisico. Infatti, chi soffre di disforia di genere spesso presenta anche disturbi legati all’umore, come ansia o depressione, causati dallo stigma sociale e dalle discriminazioni vissute fin dalla giovane età. Questo ambiente di sofferenza può anche sfociare in episodi di violenza psicologica e fisica.

Il percorso di affermazione di genere: diagnosi e supporto psicologico

Per accedere al percorso di affermazione di genere, è necessario ottenere una diagnosi di disforia di genere. Questo può avvenire tramite una richiesta del medico di base, che invia il paziente a una visita psichiatrica. Senza questa diagnosi ufficiale, non è possibile iniziare il trattamento. Una volta ricevuta la diagnosi, si procede con una serie di test psicodiagnostici per valutare i bisogni individuali del paziente. In seguito, il supporto psicologico continua in modo costante, monitorando i progressi e assicurandosi che il paziente riceva il giusto aiuto durante tutto il percorso.

La questione dei minorenni e l’importanza delle figure specializzate

Sebbene l’ambulatorio di Cagliari accetti esclusivamente maggiorenni, esiste la possibilità di avviare un percorso anche per minorenni. Tuttavia, per i minorenni, il servizio non è attualmente disponibile presso questa struttura, a causa della mancanza di figure specializzate per gestire le complessità che caratterizzano il percorso di affermazione di genere nei più giovani.

Intervista a cura di Fabio Manca
Caffè Corretto del 13-12-2024

Clicca qui per scoprire tutti i podcast di Radiolina


Caffè CorrettoInterviste