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Cagliari, “Un Natale per tutti”: il Comune lancia un piano sociale per i più fragili

today9 Dicembre 2025 57

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“Un Natale per tutti” a Cagliari: il Comune rafforza gli aiuti per famiglie e anziani

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    Cagliari, “Un Natale per tutti”: il Comune lancia un piano sociale per i più fragili Veronica Fadda, Anna Puddu

Il Comune di Cagliari apre ufficialmente “Un Natale per tutti” dedicato alle persone più fragili. L’assessora alle Politiche sociali Anna Puddu spiega che l’obiettivo è non lasciare indietro nessuno e costruire una città inclusiva anche durante le feste”. L’amministrazione ha scelto di ampliare la rete di sostegno per ridurre solitudine, povertà ed esclusione, tre elementi che emergono con maggiore forza nel periodo natalizio.

"Un Natale per tutti"
La conferenza di presentazione dell’evento (L’Unione Sarda)

Un piano sociale con contributi economici e aiuti concreti

L’iniziativa comprende misure pensate per famiglie, anziani e persone in difficoltà economica. Puddu sottolinea che molti anziani vivono solo con la pensione sociale e fanno fatica ad arrivare a fine mese. Per loro sono stati attivati contributi a partire da 100 euro per alleggerire le spese, insieme a supporti straordinari non strettamente di competenza comunale, ma ritenuti necessari in vista delle festività.

Immagine rappresentativa

“Un Natale per tutti”: pasti a domicilio per chi non può partecipare alle feste

Il programma prevede anche la consegna di pasti caldi a domicilio il 25 e 26 dicembre, oltre che il 1° e 6 gennaio. La misura è dedicata a persone anziane, disabili e senza dimora impossibilitate a raggiungere le iniziative organizzate in città. “Vogliamo essere presenti anche nelle case di chi non può uscire, perché la festa deve arrivare a tutti”, afferma l’assessora, indicando la volontà di rendere il Natale un’esperienza realmente condivisa.

La rete con il volontariato e le associazioni del territorio

Per costruire un progetto capillare, il Comune collabora con numerose associazioni di volontariato impegnate nel sociale. Puddu chiarisce cheun’amministrazione deve uscire dagli uffici e ascoltare la città insieme a chi lavora ogni giorno sul territorio”. La cooperazione consente interventi più rapidi e vicini ai bisogni reali dei cittadini, potenziando il valore comunitario delle iniziative.

Intervista a cura di Veronica Fadda
Caffè Corretto del 09-12-2025

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