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Cambiamento climatico: aumento delle temperature in Sardegna Manuel Cozzolino
Secondo Alessandro Delitala, direttore del dipartimento meteo climatico dell’ARPAS, il cambiamento climatico più rilevante che sta colpendo la Sardegna è il riscaldamento globale. Dalla metà degli anni ‘90 a oggi, la regione ha osservato un significativo aumento delle temperature, superando di oltre un grado e mezzo la media storica. Questo trend allarmante evidenzia l’accelerazione del riscaldamento che impatta sia sull’ecosistema locale che sulla qualità della vita.

Un altro effetto preoccupante dei cambiamenti climatici in Sardegna è l’innalzamento del livello del mare lungo le coste. Questo fenomeno, secondo Delitala, rappresenta una minaccia diretta per le zone costiere dell’isola, rendendo molte aree sempre più vulnerabili all’erosione e al rischio di allagamenti. L’innalzamento del mare è una delle conseguenze del riscaldamento globale e potrebbe portare a impatti significativi sul territorio sardo.

In Sardegna, l’impatto del riscaldamento globale si percepisce particolarmente durante le giornate estive. Negli ultimi anni, l’isola ha visto un aumento sia della durata che dell’intensità dei periodi caldi, con temperature estive estremamente elevate. Il 2023 ha registrato l’ottobre più caldo di sempre, rappresentando un ulteriore segnale dell’intensificazione delle ondate di calore sull’isola. Delitala ha anche sottolineato come gli eventi estremi, che un tempo si verificavano ogni vent’anni, stiano diventando sempre più frequenti. Un esempio è stato il violento evento meteorologico che ha colpito la Sardegna il 26 e 27 ottobre, concentrato principalmente sul versante ovest di Cagliari.
Intervista a cura di Egidiangela Sechi
La Strambata del 14-11-2024
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