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Candelieri di Sassari: la festa nel carcere di Bancali Manuel Cozzolino
A Sassari si avvicina il giorno della Faradda dei Candelieri, e gli eventi collaterali animano la città. Franco Ferrandu, della redazione di Sassari di Videolina, racconta le iniziative di questi giorni, partendo da un appuntamento speciale che si tiene nel carcere di Bancali.

Vent’anni fa, i detenuti realizzarono un candeliere dedicato a San Sebastiano, con il supporto dell’Intergremio e dei responsabili della manifestazione. Oggi il carcere non è più a San Sebastiano, ma la tradizione continua: tre giorni prima della Faradda si svolge una cerimonia emozionante, con il ballo del candeliere all’interno dell’istituto.
Quest’anno la nuova direttrice, visibilmente colpita, ha partecipato insieme alle autorità civili e religiose, tra cui il provveditore regionale. L’atmosfera è stata intensa, tra discorsi e momenti di commozione condivisi da detenuti e ospiti.
Il Candeliere d’Oro e il Candeliere d’Argento vengono assegnati ogni anno per premiare chi porta alto il nome di Sassari. Il riconoscimento all’emigrato più lontano e a quello assente dalla città da più tempo è un momento di forte legame con la comunità. Quest’anno il Candeliere d’Oro speciale va all’Orchestra Jazz della Sardegna, per il contributo artistico e culturale dato a livello nazionale e regionale.
La preparazione della Faradda dura un anno intero. La scelta dell’obriere del candeliere segna l’inizio delle attività di allestimento e addobbo. Tra i momenti più suggestivi c’è la vestizione del candeliere, oggi ospitata nelle sedi dei gremi nel centro storico.
Uno dei passaggi più toccanti avviene davanti alla Chiesa di Santa Maria: in silenzio assoluto, il padre guardiano consegna una candela, che viene deposta ai piedi della Madonna Assunta.
Durante la discesa dei Candelieri, il sindaco riceve applausi o fischi dal pubblico, un’usanza nata tra la fine del Settecento e l’Ottocento. Gli applausi indicano consenso, mentre i fischi segnalano dissenso, soprattutto quando partono dalla folla spontaneamente nella parte bassa del corso.
Intervista a cura di Simona De Francisci
La Strambata del 12-08-2025
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