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Capo Spartivento, Rosanna Laconi: “La tutela ambientale diventa opportunità di sviluppo” Giuseppe Valdes
Rosanna Laconi, assessora della difesa dell’ambiente della Regione Sardegna è stata protagonista al Chia Laguna Resort, per la presentazione dell’Area Marina Protetta di Capo Spartivento. L’assessora ha sottolineato il valore strategico di questo progetto per il territorio e per le politiche ambientali regionali. L’avvio delle attività segna il punto di arrivo di un percorso iniziato oltre dieci anni fa, ma soprattutto l’inizio di una nuova fase per la tutela e la valorizzazione del mare.

L’istituzione dell’Area Marina Protetta Capo Spartivento rappresenta il risultato di un processo avviato nel 2012 e concluso ufficialmente nel 2024 con la pubblicazione in Gazzetta. Come evidenziato da Rosanna Laconi, si tratta di un traguardo importante raggiunto grazie alla collaborazione tra istituzioni, enti locali e comunità. Un ruolo fondamentale è stato svolto dal Comune di Domus de Maria, dalla sindaca e dal Ministero dell’Ambiente, insieme alla Regione Sardegna che ha accompagnato tutte le fasi del progetto. Questo modello partecipativo dimostra come la tutela ambientale possa nascere dal basso, rispondendo a esigenze concrete del territorio.
L’area marina protetta non è solo uno strumento normativo, ma un progetto condiviso che affonda le sue radici nella volontà della comunità locale. Questo approccio rappresenta un cambio di paradigma rispetto al passato, quando le aree protette venivano spesso percepite come imposizioni. Oggi invece diventano espressione di una scelta collettiva, orientata alla conservazione e allo sviluppo sostenibile.
Uno degli aspetti centrali evidenziati durante l’incontro riguarda il valore economico della tutela ambientale. L’Area Marina Protetta Capo Spartivento si inserisce nel quadro degli obiettivi europei della strategia biodiversità 30-30, che prevede la protezione del 30% delle aree marine entro il 2030. Tuttavia, come sottolineato da Rosanna Laconi, la creazione di un’area protetta non significa solo rispettare vincoli normativi, ma anche generare nuove opportunità per le comunità locali.
Turismo sostenibile, attività legate alla tutela ambientale e valorizzazione delle risorse naturali rappresentano leve fondamentali per lo sviluppo economico. Studi recenti dimostrano che ogni euro investito nella tutela degli ecosistemi può generare un ritorno economico significativo, fino a trenta volte superiore. La protezione dell’ambiente diventa così un investimento strategico, capace di coniugare crescita economica e sostenibilità.
Un altro elemento chiave emerso durante la diretta dal Conrad Event Space del Chia Laguna è l’aumento della consapevolezza ambientale tra i cittadini. L’Area Marina Protetta Capo Spartivento nasce proprio da una richiesta del territorio, dimostrando come la sensibilità verso la tutela del mare sia in costante crescita. Le comunità locali non sono più semplici spettatrici, ma protagoniste attive dei processi di conservazione.
Questo cambio di approccio è fondamentale per garantire il successo delle politiche ambientali. L’esperienza di altri parchi regionali ha già dimostrato come la tutela possa tradursi in benefici concreti per il territorio, sia in termini economici che sociali. Il futuro delle aree marine protette passa quindi dalla collaborazione tra istituzioni, cittadini e operatori locali, in un’ottica di sviluppo sostenibile e valorizzazione del patrimonio naturale.
L’intervento di Rosanna Laconi conferma che la strada intrapresa dalla Sardegna punta a un equilibrio tra protezione e crescita, trasformando le aree protette in veri e propri motori di sviluppo. L’Area Marina Protetta Capo Spartivento si prepara così a diventare un modello di riferimento, capace di coniugare tutela ambientale, innovazione e opportunità per il territorio.
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