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Capo Testa, un piano da 1,2 milioni per la Valle della Luna

today30 Gennaio 2026 35

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Un investimento da 1,2 milioni per rinascere: il piano di Santa Teresa Gallura per salvare e valorizzare la Valle della Luna

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    Capo Testa, un piano da 1,2 milioni per la Valle della Luna Cristian Asara

 

C’è un angolo di Sardegna dove il granito sembra appartenere a un altro pianeta. Cala Grande, meglio nota come Valle della Luna, si prepara a una trasformazione profonda grazie a un investimento complessivo di 1,2 milioni di euro. Il Comune di Santa Teresa Gallura ha infatti messo in campo due distinti finanziamenti regionali da 600.000 euro ciascuno per tutelare e valorizzare l’intera zona SIC (Sito di Importanza Comunitaria) di Capo Testa.

La Valle della Luna – Santa Teresa di Gallura

L’operazione di riqualificazione si muove su due binari paralleli:

  • Interventi strutturali: è già stato incaricato un professionista per definire lo studio sulla sentieristica, la segnaletica, il monitoraggio costante e la gestione dei rifiuti. A breve partiranno i bandi per l’appalto dei servizi.

  • Pianificazione strategica: è in fase di redazione il Piano di Gestione, un documento fondamentale che dovrà ricevere il via libera definitivo dall’Assessorato regionale all’Ambiente.

La svolta per quest’area, celebre per le sue rocce plasmate dal vento che ricordano sculture d’arte moderna, è iniziata nel settembre 2023. In quell’occasione, un massiccio intervento di sgombero ha messo fine a decenni di occupazione non regolamentata. Se dagli anni ’60 la Valle era stata il rifugio simbolo di una comunità hippy, col tempo la situazione era degenerata, portando con sé abbandono di rifiuti e piccoli abusi edilizi.

Per chi decide di avventurarsi oltre l’istmo di Capo Testa, lo scenario resta uno dei più suggestivi del Mediterraneo: 500 metri di valle immersi nei profumi di elicriso, ginepro e mirto. Il turchese cristallino dell’acqua contrasta con l’oro dei massi granitici e il verde intenso della macchia mediterranea. Dopo un sentiero stretto e tortuoso di circa 700 metri, il silenzio e la maestosità del luogo ripagano ogni sforzo.

Questo scenario “lunare” continua a essere l’anima di eventi culturali di prestigio, come il festival Musiche sulle Bocche, dimostrando che la tutela ambientale può e deve camminare di pari passo con una valorizzazione turistica di qualità.

Radio Smeralda, puntata del 31/01/2026

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