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Interviste

Carla Baffi: “Ero Enzo per tutti ma sono Carla da tutta la vita”

today11 Aprile 2024 569 9

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La storia di Carla Baffi e del suo percorso di “transizione”

Quella di Carla Baffi è una storia all’insegna della resilienza; prima la caduta e poi la rinascita. Nota per tutti dalla nascita come Enzo Giagoni, nel 18 novembre 2013 vive il dramma, in prima persona, della terribile alluvione di Olbia. Un tragico evento – nel quale subisce la perdita della moglie Patrizia e della figlia Morgana – che segna per sempre la sua esistenza. Ospite a La Strambata, ha raccontato quello che tutti chiamerebbero il suo percorso di “transizione”, ma che nel 2024 si dovrebbe chiamare percorso di affermazione.

Lorenzo Paolini, Carla Baffi, Mariella Careddu negli studi di Radiolina
Lorenzo Paolini, Carla Baffi, Mariella Careddu negli studi di Radiolina

Carla Baffi: un’identità libera di esistere

Enzo, che allora è una poliziotta, decide di guardare in faccia la realtà: deve vivere liberamente la sua identità. Un qualcosa che ha da sempre nascosto. Troppa la paura di perdere i suoi affetti. Lei, che da piccola ha subito l’abbandono da parte di sua madre, si rifugia, dunque, in una vita che non le appartiene. Per oltre quarant’anni conduce un’esistenza parallela, fino al punto di non ritorno. Con l’aiuto di una donna, Enzo afferra il coraggio tra le mani, facendo emergere la sua vera identità, se stessa. Una scelta preceduta da tanto dolore. Sentirsi Carla ma trovarsi in un corpo estraneo, comporta sofferenza: “Nel momento in cui ho intrapreso il mio percorso, mi sono liberata di tutto questo. A causa della burocrazia, è stata comunque una strada stancante, impegnativa”.

Il primo passo arriva togliendo la tuta da lavoro. Carla decide di camminare liberamente tra le vie del suo piccolo paese, con addosso minigonna e sandali, non curandosi dell’opinione altrui: “Avevo appena iniziato un percorso ormonale, dunque il mio corpo stava cambiando. Dopo essermi trasferita nuovamente a Olbia, ho notato che le persone frequentate prima dell’affermazione sono rimaste al mio fianco anche successivamente. La condivisione della mia vera identità in loro compagnia mi ha reso tanto felice”. Carla, nel frattempo divenuta attrice teatrale, ha deciso di raccontare la sua esperienza attraverso uno spettacolo. Un copione – andato in scena per la prima volta il 1 agosto 2021 – che trasmette un importante messaggio: “Se c’è l’ha fatta Carla, ce la posso fare anche io”.

La forza di fare tutto: niente è precluso

Per anni, Carla ha prestato servizio in svariato reparti della Polizia, dall’antisommossa alla stradale, passando anche per l’antiterrorismo. Riformata il 17 ottobre del 2016, inizia a svolgere numerosi impieghi: finisce gli studi superiori, frequenta successivamente l’università e nel frattempo lavora come cuoca e cameriera ai piani presso un hotel. Per Carla, non ci sono limiti: “Mi metto in gioco e imparo cose nuove. Se mi dovessero proporre di essere la prima donna ad andare su Marte, farei anche questo”. Il suo prossimo progetto è quello di terminare il suo percorso di affermazione: “Ho iniziato le pratiche chirurgiche per la riassegnazione del sesso, in programma per il 24 di questo mese (aprile). Successivamente farò un intervento di mastoplastica e fonoplastica”.

Una felicità arrivata non solo dall’affermazione. Da qualche tempo, Carla Baffi è infatti diventata nonna. La figlia Michela, madre di tre bambini, inizialmente incerta sulla scelta di Carla, ne ha poi accettato la vera identità. Una comprensione arrivata successivamente, certo, ma pur sempre figlia di un forte legame. Le piace godersi i suoi nipotini e il rapporto più difficile è stato quello con il più grande: l’unico ad averla conosciuta come un nonno. Ora. nonostante la giovane età e dopo aver visto il suo spettacolo lui stesso ha cominciato a comprendere il motivo per cui Carla ha preso questa decisione. A tal proposito, è da sottolineare il lavoro di alcune fondazioni sul tema. Strutture che aiutano i ragazzi e le ragazze a sentirsi protetti, spesso non compresi dalle proprie famiglie.

Intervista a cura di Lorenzo Paolini e Mariella Careddu
La Strambata del 11-04-2024


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