play_arrow
Carovita in Sardegna: le famiglie sono sempre più in difficoltà Giuseppe Valdes
Il tema del carovita è oggi più attuale che mai e colpisce in maniera trasversale tutte le fasce della popolazione, non solo in Sardegna ma in tutta Italia. Sempre più famiglie lamentano che gli stipendi non bastano più e che basta un imprevisto per scivolare nella difficoltà economica. Categorie fragili come genitori separati e padri single sono particolarmente colpite. Il carovita, oggi, riguarda davvero tutti.

Secondo gli ultimi dati Istat, la situazione è allarmante: l’inflazione è tornata a crescere. Anche se l’indice generale si aggira intorno al 2%, i prezzi del carrello della spesa aumentano molto più velocemente.
Beni alimentari freschi: +4,4%
Beni alimentari lavorati: +2,5%
Beni e servizi per la casa e la persona: in costante aumento
La componente di fondo dell’inflazione, che esclude energia e carrello della spesa, ha superato il 2,2%, un segnale chiaro di ripresa dell’inflazione strutturale. Inoltre, l’inflazione percepita dai cittadini è ben più alta, oltre il 10%, e ciò incide profondamente sulle abitudini di consumo e sulla fiducia nel futuro. Nel frattempo, salari e pensioni restano fermi, erodendo il potere d’acquisto.
Di fronte alla crisi, le famiglie modificano radicalmente i propri consumi:
Si consuma meno carne e pesce
Si scelgono tagli più economici
Calano del 2,5% anche i consumi di frutta e verdura
Come ha spiegato ai microfoni di Radiolina Michele Carrus, presidente di Federconsumatori, oltre il 50% dei consumatori cerca prodotti in offerta o in scadenza, e i discount registrano una crescita del 12,5%. Mangiare bene è diventato un lusso che deve fare i conti non solo con il portafoglio, ma anche con la salute.
Il 17% dei sardi rinuncia alle cure mediche per motivi economici. Le liste d’attesa nella sanità pubblica aggravano la situazione. A livello nazionale, oltre 6 milioni di italiani non riescono a curarsi. Molti cittadini ritengono che la salute dovrebbe essere una priorità, anche se uscire e svagarsi rimane un diritto essenziale per il benessere familiare.
Un altro segnale preoccupante è il crescente indebitamento delle famiglie. Sempre più persone a Cagliari e altrove ricorrono alla cosiddetta “vita a rate“, non solo per mutui o auto, ma anche per beni come abbigliamento e smartphone. La spesa settimanale, che un tempo era gestibile con 50€, oggi non basta più.
Secondo Michele Carrus, Presidente di Federconsumatori, sono necessari interventi strutturali e urgenti, tra cui:
Rimodulazione dell’IVA sui beni di prima necessità → possibile risparmio di 500€ annui per famiglia
Fondo contro la povertà e la povertà energetica
Riforma delle accise su energia e carburanti per ridurre l’inflazione
Sostegno concreto alla sanità pubblica
Aumenti salariali e pensionistici per recuperare il potere d’acquisto
Politiche industriali e fiscali che guardino al benessere reale dei cittadini
Il quadro nazionale parla chiaro: produzione industriale in calo, cassa integrazione in aumento e un’economia che non tutela più il tenore di vita delle famiglie italiane.
Intervista a cura di Paola Pilia
Caffè Corretto del 28-05-2025
Clicca qui per scoprire tutti i podcast di Radiolina