• home Home
  • keyboard_arrow_right Podcast
  • keyboard_arrow_rightCaso Putifigari, il mega fotovoltaico in area UNESCO

Interviste

Caso Putifigari, il mega fotovoltaico in area UNESCO

today21 Ottobre 2025 42

Sfondo
share close

Speculazione energetica in Sardegna: il fotovoltaico di Putifigari al centro delle polemiche

  • cover play_arrow

    Caso Putifigari, il mega fotovoltaico in area UNESCO Egidiangela Sechi, Maria Grazia Demontis

La Sardegna torna a discutere di speculazione energetica dopo l’approvazione di un mega impianto fotovoltaico a Putifigari, piccolo comune di 600 abitanti nell’entroterra di Alghero. Il progetto, autorizzato dal Ministero dell’Ambiente, prevede la costruzione dell’impianto in un’area archeologica protetta e riconosciuta dall’UNESCO, scatenando forti reazioni da parte dei cittadini e delle associazioni locali. Ai microfoni di Radiolina, Maria Grazia Demontis, la presidente del Comitato contro la speculazione energetica della Gallura.

Il consiglio comunale aperto sul fotovoltaico a Putifigari (foto da Unionesarda.it)

La posizione del Comitato contro la speculazione della Gallura

Durante un consiglio comunale aperto, Maria Grazia Demontis ha espresso la propria indignazione per la decisione ministeriale, giudicandola un atto che “viola le norme sulla tutela dei beni paesaggistici”. Secondo Demontis, il via libera del Ministero non può essere considerato una semplice fase preliminare: “Una volta che la Valutazione di Impatto Ambientale (VIA) è approvata, l’autorizzazione unica diventa un atto dovuto”, spiega.

L’unica strada: il ricorso al TAR

Maria Grazia Demontis sottolinea che l’unico strumento rimasto alla Regione Sardegna e ai comuni interessati è il ricorso al TAR contro il giudizio positivo di VIA. Tuttavia, la rappresentante del comitato critica la debolezza con cui finora la Regione ha condotto i precedenti ricorsi, accusando le istituzioni di un atteggiamento formale e poco determinato. “È il momento di difendere davvero il diritto dei territori di decidere, soprattutto quando in gioco ci sono beni di valore universale, ha dichiarato.

Fotovoltaico a Putifigari: una violazione dei vincoli paesaggistici

Il progetto, secondo Demontis, contrasta con il parere negativo del Ministero della Cultura e con la legge regionale 20, tuttora in vigore in attesa della pronuncia della Corte Costituzionale. La normativa nazionale, ricorda, stabilisce distanze minime di 500 metri per il fotovoltaico e di 3 chilometri per l’eolico, estendibili fino a 7 chilometri nelle aree di pregio archeologico o paesaggistico. “Nel caso di Putifigari, queste regole sono state ignorate, un fatto gravissimo che dimostra la superficialità con cui a Roma vengono gestiti i procedimenti”, precisa Maria Grazia Demontis.

Prossime iniziative e mobilitazione territoriale

Il Comitato antispeculazione della Gallura non intende fermarsi. L’obiettivo è parlare con la comunità e riportare alla luce la verità su quanto accaduto: “Non si possono autorizzare impianti in un territorio costellato di testimonianze archeologiche di pregio”. Il comitato continuerà a chiedere un ricorso rigoroso e motivato, opponendosi a qualsiasi forma di mitigazione o riduzione parziale del progetto.

Intervista a cura di Egidiangela Sechi
La Strambata del 21-10-2025

Clicca qui per scoprire tutti i podcast di Radiolina


IntervisteLa Strambata

Rate it