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Caso Todde, impugnata la sentenza Manuel Cozzolino
Un nuovo capitolo si apre nella complessa vicenda giudiziaria e politica che coinvolge Alessandra Todde. La Presidente della Regione ha ufficialmente impugnato la sentenza del Tribunale Civile che, nelle scorse settimane, aveva sancito la sua decadenza. La notifica del ricorso è arrivata poco prima della scadenza prevista, confermando quanto era ormai atteso da tempo negli ambienti istituzionali. Il punto con Giuseppe Meloni, giornalista de L’Unione Sarda.

L’impugnazione della sentenza era nei fatti. I legali della presidente hanno depositato la documentazione entro i termini previsti: la scadenza era fissata alla mezzanotte di domani, ma l’anticipo di qualche ora serve anche a dare un segnale politico. La strategia della difesa punta a guadagnare tempo e rilanciare sul piano legale una partita che non è solo giudiziaria, ma anche fortemente mediatica e istituzionale.

L’intento è chiaro: ottenere una revisione del verdetto di primo grado che ha decretato la decadenza della Todde dalla carica di presidente regionale. Ora la parola passa alla Corte d’Appello, chiamata a esprimersi sulla fondatezza del ricorso e a stabilire se la sentenza del Tribunale Civile debba essere confermata o ribaltata.
Il caso giudiziario ha evidenti riflessi sull’assetto politico regionale. Con la sentenza di decadenza ancora formalmente valida, la giunta si muove in un clima di incertezza. In molti si chiedono quale sarà l’effetto del ricorso non solo sugli equilibri della giunta, ma anche sull’agenda politica dei prossimi mesi, già complicata da questioni economiche, sociali e sanitarie che richiederebbero una guida forte e stabile.
Intervista a cura di Egidiangela Sechi
La Strambata del 26-06-2025
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