Il centrodestra ha depositato una mozione di sfiducia contro Armando Bartolazzi, oncologo romano nominato in quota M5S, accusandolo di inadeguatezza e mancanza di visione strategica. La richiesta è chiara: serve un cambio di passo nella gestione della sanità sarda. Il giornalista di UnioneSarda.it, Riccardo Spiegnesi, è intervenuto negli studi di Radiolina per commentare la notizia.

Paolo Truzzu, capogruppo di Fratelli d’Italia, ha criticato duramente Bartolazzi, definendolo un “cittadino qualsiasi che fa chiacchiere da bar“. Tra le accuse mosse, anche il riferimento all’utilizzo di azoto liquido per combattere la blue tongue. Truzzu ha dichiarato che la mozione potrebbe trovare supporto anche in parte del Campo largo.
Ivan Piras di Forza Italia ha lamentato l’assenza di soluzioni concrete e una gestione stagnante della sanità. Umberto Ticca dei Riformatori ha sottolineato la mancanza di prospettive e di azioni concrete, mentre Stefano Tunis (Sardegna al centro 20Venti) ha puntato il dito contro un approccio inefficace, basato sull’accerchiamento dei direttori generali piuttosto che su strategie chiare.
Alice Aroni (Udc) ha evidenziato l’assenza di programmazione, affermando che sarà fondamentale chiedere al nuovo assessore una visione concreta per il futuro della sanità sarda. Alessandro Sorgia (Lega) ha invece rimarcato la poca conoscenza della realtà isolana da parte di Bartolazzi, ricordando i buoni risultati ottenuti dalla Asl 8 secondo l’Agenas.
Il centrodestra invita il presidente del Consiglio regionale Comandini a calendarizzare la mozione entro la prossima settimana. Intanto, anche il Partito Democratico discuterà la questione sanitaria durante la direzione regionale prevista a Oristano.
Intervista a cura di Mariangela Lampis
La Strambata del 05-12-2024