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Chi sarà il prossimo Papa?

today22 Aprile 2025 789

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Conclave 2025: inizia il conto alla rovescia per l’elezione del nuovo Pontefice. Chi sarà il prossimo Papa?

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    Chi sarà il prossimo Papa? Enzo Asuni

Chi sarà il prossimo Papa? I cardinali papabili dopo Papa Francesco

Dopo la morte di Papa Francesco, il mondo guarda a Roma in attesa di una delle decisioni più significative per la Chiesa cattolica: l’elezione del nuovo Papa. I cardinali con diritto di voto che entreranno nel Conclave sono attualmente 135, ma il numero potrebbe scendere a 134 il prossimo 16 maggio, quando il cardinale spagnolo Carlos Osoro Sierra compirà 80 anni, perdendo così il diritto al voto.

Prima fila da sx: Parolin, Zuppi, Pizzaballa. Seconda fila da sx: Ambongo Besungu, Eijk, Aveline. Terza fila da sx: Erdo, Tagle, Steiner.

La geografia del Conclave

Il collegio elettorale dei cardinali rappresenta in modo globale l’universalità della Chiesa:

  • 59 cardinali dall’Europa, di cui 19 italiani;

  • 37 dalle Americhe (16 dal Nord, 4 dall’America Centrale, 17 dal Sud);

  • 20 dall’Asia;

  • 16 dall’Africa;

  • 3 dall’Oceania.

Una distribuzione che riflette una Chiesa sempre più decentrata rispetto al tradizionale asse eurocentrico.

Età ed esperienze: chi sono i votanti

Il cardinale più giovane è l’ucraino Mykola Byčok, 45 anni, mentre il più anziano tra gli aventi diritto al voto è, per ora, proprio Carlos Osoro Sierra (79 anni), seguito da Robert Sarah della Guinea. In tutto, 34 dei cardinali elettori appartengono a ordini religiosi, con una prevalenza di Salesiani (5) e Gesuiti (4), come Papa Francesco.

I cardinali papabili: i nomi più caldi

Le speculazioni sui “papabili” si moltiplicano. Ecco alcuni dei nomi più ricorrenti:

  • Pietro Parolin (Italia) – Segretario di Stato vaticano, esperto di diplomazia e figura centrale nella Curia.

  • Matteo Maria Zuppi (Italia) – Arcivescovo di Bologna, noto per il suo impegno sociale e il dialogo interreligioso.

  • Pierbattista Pizzaballa (Italia) – Patriarca latino di Gerusalemme, esperto di Medio Oriente.

  • Peter Erdo (Ungheria) – Cardinale di Budapest, figura di riferimento per l’Europa centro-orientale.

  • Jean-Marc Aveline (Francia) – Arcivescovo di Marsiglia, uomo di dialogo interculturale.

  • Willem Jacobus Eijk (Paesi Bassi) – Teologo conservatore e stimato nei circoli più tradizionalisti.

  • Luis Antonio Tagle (Filippine) – Uno dei più noti volti della Chiesa asiatica, molto vicino a Francesco.

  • Fridolin Ambongo Besungu (Congo) – Figura forte della Chiesa africana, con visione progressista su temi sociali.

  • Leonardo Ulrich Steiner (Brasile) – Arcivescovo di Manaus, simbolo della Chiesa dell’Amazzonia.

 Verso un Papa globale?

Se gli ultimi Conclavi hanno dimostrato una crescente apertura verso candidati non europei, molti analisti suggeriscono che il prossimo Papa potrebbe provenire dall’Africa, dall’Asia o dal Sud America, a testimonianza di una Chiesa sempre più globale.

L’elezione del nuovo Pontefice sarà un momento storico e profondamente simbolico per il futuro del cattolicesimo. In attesa del Conclave, le ipotesi si moltiplicano, ma una cosa è certa: il prossimo Papa dovrà guidare una Chiesa in trasformazione, alla ricerca di equilibrio tra tradizione e innovazione, spiritualità e sfide del mondo moderno.

 A cura di Enzo Asuni, social media manager del Gruppo L’Unione Sarda, nella rubrica Social Trends.


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