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Poetto, la valutazione della Protezione Civile Nazionale sugli effetti del ciclone Egidiangela Sechi, Andrea Sechi
Dopo il passaggio del ciclone Harry, si è svolto un sopralluogo al Poetto di Cagliari per valutare i danni della mareggiata, alla presenza anche di Fabio Ciciliano, capo della Protezione Civile nazionale. “Questa mattina abbiamo visto una situazione ancora segnata, ma già avviata lentamente verso la normalità”, ha raccontato il giornalista di Videolina Andrea Sechi.

La mareggiata legata al ciclone Harry è stata definita di portata eccezionale, con onde altissime che hanno colpito duramente tutta la fascia costiera. “È stato un evento davvero straordinario, con una forza tale che in alcuni momenti era impossibile perfino camminare”, ha spiegato Andrea Sechi.
Uno degli elementi chiave emersi durante il sopralluogo riguarda il ruolo fondamentale delle dune naturali nella difesa del Poetto e della viabilità. “Le dune hanno impedito all’acqua di invadere la strada e di distruggere completamente il litorale”, ha sottolineato Andrea Sechi ai microfoni di Radiolina.
Nonostante i danni pesanti subiti dagli stabilimenti balneari, lo scenario avrebbe potuto essere molto più grave senza le opere di protezione esistenti. Secondo quanto emerso, l’organizzazione della macchina della prevenzione ha contribuito a evitare conseguenze irreversibili durante la tempesta. “Si parla sempre delle vittime, ma qui bisogna ricordare quelle che sono state evitate grazie alla prevenzione”, ha evidenziato Andrea Sechi.
Nelle ore successive al ciclone Harry, il Poetto ha iniziato lentamente a ripopolarsi tra operatori e cittadini impegnati nel ripristino delle attività. “Oggi c’erano persone sulla spiaggia e titolari dei chioschi al lavoro per sistemare strutture gravemente danneggiate”, ha concluso Andrea Sechi.
A cura di Egidiangela Sechi
La Strambata del 22-01-2026
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