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“Citadel: Diana” la serie tv italiana che conquista il mondo Giuseppe Valdes, Guglielmo Niada
Grande successo a livello internazionale per una serie tv italiana, ovvero Citadel: Diana. Questa serie, disponibile in esclusiva su Prime Video, è uno spin-off del successo globale Citadel, diretto da Arnaldo Catinari e ideato da Alessandro Fabbri, con la collaborazione dei fratelli Joe e Anthony Russo.

In Citadel: Diana, l’attrice Matilda De Angelis interpreta l’agente segreta Diana Cavalieri, impegnata in una fuga disperata che la porterà a stringere alleanze imprevedibili. Ambientata in una Milano futuristica del 2030, la storia ruota intorno a Diana, che si ritrova intrappolata all’interno dell’organizzazione Manticore dopo avervi lavorato sotto copertura per conto di Citadel. L’unica sua speranza di salvezza è Edo Zani, erede di Manticore Italia, un alleato inatteso disposto a sfidare le potenti famiglie europee per mantenere il proprio dominio.
Con il successo della serie originale nel 2023, Citadel: Diana è il primo spin-off del franchise Citadel ad aver debuttato sulla piattaforma Prime Video. Questa uscita anticipa l’arrivo della seconda stagione di Citadel, attesa per il 2025, e di un ulteriore spin-off, Citadel: Honey Bunny, previsto per novembre.
I fratelli Russo hanno spiegato come l’esperienza acquisita con i titoli dei Marvel Studios abbia ispirato l’approccio a Citadel: «L’MCU ha insegnato come la narrazione possa connettere il pubblico in tutto il mondo. Ciò che volevamo con Citadel era uno storytelling interattivo e internazionale, non solo per gli spettatori, ma anche per gli sceneggiatori».
Dopo il lancio di Citadel: Diana, Prime Video ha registrato un ascolto record, stabilendo il miglior risultato per una serie italiana sulla piattaforma. Lo show è al primo posto in Italia, Stati Uniti e Regno Unito, e tra le prime cinque posizioni in oltre 150 paesi.
Il successo della serie è attribuibile al giusto equilibrio tra lo sviluppo dei personaggi e l’azione mozzafiato. Il regista Arnaldo Catinari ha rivelato come, fin dalle prime fasi di lettura, il team abbia lavorato per rendere i personaggi tridimensionali e creare empatia: «Abbiamo cercato di far sentire il pubblico vicino alla vita di Diana e al suo mondo, rendendo così la storia più coinvolgente».
Le scene d’azione di Citadel: Diana sono analogiche e autentiche, un aspetto inedito nel panorama italiano. Matilda De Angelis ha commentato come il genere rappresenti un unicum nella sua carriera, esprimendo il desiderio che questa serie possa segnare un rinnovamento per il genere action italiano. Catinari ha aggiunto: «Abbiamo dimostrato che l’Italia può competere anche in questo settore, con coraggio e determinazione».
A cura di Guglielmo Niada social media manager del gruppo L’Unione Sarda, nella rubrica Social Trends.