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Cittadella dei Musei di Cagliari: perché visitarli ad agosto Manuel Cozzolino
Agosto è sinonimo di vacanze, relax e divertimento, ma anche un momento perfetto per vivere la cultura con uno spirito diverso. L’atmosfera più rilassata dell’estate può rendere la visita ai musei un’esperienza più attenta e coinvolgente.

Maria Antonietta Mongiu, archeologa e membro del CDA dei Musei Nazionali di Cagliari, racconta con soddisfazione come la Cittadella dei Musei sia sempre più frequentata, anche in piena estate. Non solo turisti, ma anche tanti sardi stanno riscoprendo Cagliari come meta per vacanze e weekend culturali.

Il Museo Archeologico e la Pinacoteca Nazionale custodiscono 8.000 anni di storia della Sardegna e del Mediterraneo. Fondato 225 anni fa da Carlo Felice, il museo ha vissuto una trasformazione grazie all’autonomia concessa dalla legge Franceschini e confermata dai ministri successivi. Oggi è una meta attrattiva anche per chi è abituato a frequentare musei in altre parti del mondo.
Un tempo percepito come un luogo austero e poco accessibile, il museo oggi si apre alla città e propone eventi che uniscono arte e musica. Questa nuova comunicazione ha permesso di far conoscere la Cittadella anche a chi, fino a pochi anni fa, non sapeva nemmeno dove si trovasse.
Tra le iniziative più apprezzate c’è la tessera annuale da 36 euro, pensata per incentivare visite regolari. La professoressa Mongiu sottolinea come frequentare musei e bellezza sia un vero “farmaco per l’anima”, capace di curare ferite interiori e arricchire la vita quotidiana.
Intervista a cura di Simona De Francisci
La Strambata del 12-08-2025
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