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Coldiretti Sardegna, svolta sui bovini: revocato il blocco della movimentazione Giuseppe Valdes
Più di 3.000 agricoltori arrivati da tutta la Sardegna hanno partecipato alla manifestazione organizzata da Coldiretti alla Fiera di Cagliari per difendere il Made in Italy e il futuro del settore agricolo. Fin dal mattino gli spazi della Fiera si sono riempiti di allevatori, produttori e operatori del comparto provenienti da tutta l’Isola.

Al centro della giornata ci sono stati i problemi del mondo agricolo, tra costi in aumento, crisi internazionali e regole europee considerate troppo rigide dalle associazioni di categoria. Alla manifestazione ha partecipato il ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida insieme ai vertici nazionali di Coldiretti, compreso il presidente Ettore Prandini. Durante gli interventi, Coldiretti ha chiesto all’Unione Europea di rivedere alcune misure considerate penalizzanti per l’agricoltura e soprattutto per le regioni insulari come la Sardegna.
La notizia più attesa dagli allevatori è arrivata dal Ministero della Salute. È stato infatti confermato il via libera alla movimentazione dei bovini oltre mare, bloccata nelle ultime settimane a causa della dermatite bovina.
Il blocco aveva creato forti problemi agli allevatori sardi. Il nuovo provvedimento permette ora di trasferire nuovamente i capi fuori dall’Isola, ad eccezione delle aree sottoposte a sorveglianza sanitaria entro 50 chilometri dai focolai individuati.
Per il comparto zootecnico sardo si tratta di una decisione considerata fondamentale. Durante l’incontro è arrivata anche un’altra novità attesa dal settore: lo sblocco di alcuni pagamenti della PAC, la Politica Agricola Comune europea, destinati alle aziende agricole dell’isola.
Nel corso della manifestazione, Coldiretti ha ribadito la necessità di ridurre i costi che gravano sulle imprese agricole. Sotto accusa soprattutto le tassazioni su fertilizzanti e trasporti, considerate particolarmente pesanti per la Sardegna. Secondo quanto emerso durante l’evento, i costi legati ai collegamenti e alla continuità territoriale continuano a penalizzare le aziende agricole sarde rispetto ad altre realtà italiane.
Il ministro Francesco Lollobrigida ha definito alcune norme europee “penalizzanti” per il settore agricolo. Coldiretti ha invece chiesto regole più favorevoli per aumentare la competitività delle imprese italiane. La manifestazione si è chiusa con una forte partecipazione del mondo agricolo sardo e con un clima positivo, soprattutto dopo gli annunci sullo sblocco dei bovini e sui fondi PAC.
Intervista a cura di Egidiangela Sechi
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