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Colletta alimentare in Sardegna: un gesto che vale una vita Simona De Francisci e Alberto Tamponi
Domani torna la Colletta alimentare in oltre 200 supermercati della Sardegna, un appuntamento che rafforza la rete solidale dell’isola e risponde all’aumento delle famiglie in difficoltà. Durante la presentazione dell’iniziativa, il direttore del Banco Alimentare, Alberto Tamponi, ha ricordato l’importanza del gesto quotidiano, affermando: “Un pacco di pasta cambia la vita di una famiglia, perché molte non hanno risorse nemmeno per un pasto”. L’evento, inserito nel più ampio impegno contro la povertà, rappresenta uno dei momenti più significativi dell’anno per la raccolta di beni essenziali destinati a chi ha più bisogno.

Partecipare alla Colletta è semplice e permette a tutti di contribuire acquistando prodotti a lunga conservazione consigliati dai volontari presenti ai punti vendita. Tamponi ha spiegato che nei supermercati si troveranno i volontari con pettorina arancione che guideranno ogni scelta, ricordando: “Chiediamo liberamente di comprare uno o più prodotti, soprattutto olio e alimenti per l’infanzia”. Il percorso è immediato: si ritira una busta dedicata all’ingresso, si fa la spesa e si consegnano i beni all’uscita. L’obiettivo è creare scorte utili per sostenere migliaia di nuclei familiari nei prossimi mesi.
Nel 2023 il Banco Alimentare ha raccolto 170.000 kg di prodotti in una sola giornata, un risultato definito straordinario dagli organizzatori. Tamponi ha sottolineato con orgoglio la risposta dell’isola, dicendo: “La Sardegna è sempre tra le prime regioni per generosità nel rapporto tra raccolto e abitanti”. Tuttavia, la domanda di aiuto continua a crescere, con circa il 10% della popolazione in povertà assoluta, dato che conferma l’urgenza di iniziative come questa. Tutto il raccolto viene distribuito in pochi mesi, segno di una richiesta costante e in aumento.
Quest’anno la Colletta registra un importante coinvolgimento delle scuole, dalle primarie alle università, con studenti impegnati come volontari nei punti vendita dell’isola. Il direttore ha evidenziato questo entusiasmo, dichiarando: “C’è stato un boom di partecipazione delle scuole, molte fanno una colletta interna o coprono interi market”. L’iniziativa diventa così anche un momento educativo contro lo spreco alimentare e a favore della responsabilità sociale. La donazione è possibile per tutta la giornata del 15 novembre, offrendo a ogni cittadino la possibilità di compiere un gesto semplice ma essenziale.
Intervento a cura di Simona De Francisci
La Strambata del 14-11-2025
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