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Dubai 2040: Il futuro viaggia su due ruote (e al fresco) Cristian Asara
Un’arteria vitale di 93 chilometri che promette di rivoluzionare il DNA della metropoli, portandola a diventare la smart city più sostenibile del pianeta entro il 2040.
Il cuore del progetto, firmato dallo studio Urb di Baharash Bagherian, è l’abbattimento della dipendenza dai motori. Grazie a un corridoio sopraelevato largo 30 metri, i residenti potranno raggiungere uffici, scuole e centri culturali in meno di venti minuti
Questa infrastruttura climatizzata e a zero emissioni permetterà di superare l’ostacolo delle temperature estreme, rendendo il movimento pedonale e ciclistico piacevole tutto l’anno.

Ciò che rende The Loop un capolavoro di ingegneria è la sua capacità di auto-sostenersi:
Pavimentazione cinetica: realizzata con pneumatici riciclati, la superficie trasforma l’energia dei passi in elettricità grazie a generatori a induzione.
Risorse integrate: il tunnel raccoglierà l’acqua piovana e utilizzerà fonti rinnovabili per gestire il clima interno.
Agricoltura urbana: al suo interno sorgeranno fattorie verticali, trasformando la pista in un polmone produttivo di cibo fresco per la città.
Oltre a essere un asse di collegamento, The Loop si configura come un immenso spazio pubblico. Tra una pedalata e l’altra, i cittadini troveranno:
Sport e Salute: Stazioni fitness, campi sportivi e centri benessere.
Socialità e Business: Hotel, negozi e aree dedicate alla coesione sociale.
Gamification urbana: Un’app dedicata monitorerà i progressi degli utenti, premiando chi sceglie la mobilità dolce e incentivando un nuovo stile di vita attivo.
Radio Smeralda, puntata del 10/01/2026
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