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Interviste

Ebola a Cagliari, test negativi sul paziente ricoverato

micSimona De Francisci, Maurizio Olanditoday1 Giugno 2026 14

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Dal sospetto caso ebola a Cagliari all’esito dello Spallanzani:

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    Ebola a Cagliari, test negativi sul paziente ricoverato Giuseppe Valdes

Momenti di forte tensione a Cagliari per il sospetto caso di ebola che ha coinvolto un paziente italo-congolese rientrato in Sardegna. Dopo ore di allarme e l’attivazione delle procedure sanitarie di emergenza, è arrivata la conferma ufficiale: il test per ebola è risultato negativo. Le analisi sono state condotte dall’Istituto Spallanzani di Roma. A ricostruire quanto accaduto è Maurizio Olandi, giornalista del TG di Videolina, che ha seguito da vicino tutte le fasi della vicenda: «La prima reazione è stata di grande preoccupazione», ha spiegato il giornalista ai microfoni di Radiolina. Per circa due ore, dalle 13:30 alle 15:30, via Manno è rimasta chiusa. Sul posto sono intervenuti operatori con dispositivi di protezione biologica, forze dell’ordine e personale sanitario.

Virus ebola (Immagine simbolo)

La macchina sanitaria ha funzionato: controlli, verifiche e intervento dello Spallanzani

Secondo il giornalista di Videolina, la gestione dell’emergenza ha mostrato una risposta rapida e coordinata da parte delle istituzioni sanitarie e della sicurezza pubblica: «Abbiamo rivisto le tute protettive, le mascherine e la tensione sui volti degli operatori», ha spiegato Maurizio Olandi.

Dopo le prime segnalazioni, sono scattate le procedure di verifica. Nel tardo pomeriggio è arrivata la conferma del sospetto caso di ebola e dell’attivazione del protocollo nazionale, compreso il trasferimento dei campioni biologici verso l’ospedale Spallanzani, centro italiano di riferimento per le malattie infettive.

Dallo scalo al Cairo all’intervento sanitario: come è stato gestito il sospetto

Il paziente proveniva dal Congo, ma aveva effettuato uno scalo al Cairo prima di raggiungere la Sardegna. Un dettaglio che, secondo quanto emerso, avrebbe complicato i controlli previsti dall’ordinanza del Ministero della Salute, che indica Fiumicino come hub di riferimento per i casi sospetti provenienti dalle aree a rischio.

Maurizio Olandi sottolinea però un elemento centrale: la macchina sanitaria ha risposto con efficacia: «Il sistema di protezione civile e quello sanitario hanno reagito immediatamente. In poche ore sono state organizzate le squadre operative, predisposte le misure di sicurezza e isolata l’area interessata».

Ebola, controlli sanitari e rischio globale: perché il tema resta attuale

Nonostante l’esito negativo del test, il caso di Cagliari riporta l’attenzione sul tema della sorveglianza sanitaria internazionale e sul rischio legato alla diffusione delle malattie infettive. L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha dichiarato l’emergenza internazionale per ebola lo scorso 16 maggio.

Successivamente il Ministero della Salute italiano ha introdotto misure rafforzate di monitoraggio per chi arriva da Congo e Uganda, con obbligo di segnalazione alle ASL e protocolli specifici per i contatti ad alto rischio.

 

Intervista a cura di Simona De Francisci

La Strambata del 01-06-2026

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