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Ecoshardana: come smaltire rifiuti e rimuovere amianto in Sardegna Giuseppe Valdes, Giovanni Saba
Ecoshardana nasce dalla passione di Giovanni Saba e dalla voglia di investire nel territorio sardo. Dopo anni come consulente in realtà importanti, Saba ha deciso di creare una propria società. L’obiettivo era offrire servizi completi nel settore dello smaltimento dei rifiuti, compresa la rimozione e gestione dell’amianto, fino alla ricopertura del manufatto se richiesta dal cliente.

La rimozione dell’amianto richiede autorizzazioni e protocolli di sicurezza rigorosi. Prima di intervenire, gli operatori spruzzano una sostanza incapsulante sul manufatto per bloccare le fibre. Questo protegge sia gli operatori sia chi si trova nell’area. Gli operatori indossano DPI obbligatori, come tute protettive, mascherine, guanti e calzature adatte. Dopo la rimozione, l’amianto viene impacchettato, sigillato e trasportato in discarica autorizzata.
Per i rifiuti generici, il lavoro pratico richiede molta attenzione. I materiali si dividono secondo il Codice Europeo dei Rifiuti (CER). Ad esempio, la plastica va separata in plastica da demolizione, plastica urbana o plastica da imballaggio. Ecoshardana lavora sempre in stretta conformità alle normative, combinando esperienza pratica e competenze tecniche per offrire un servizio sicuro ed efficiente.
Chiunque voglia richiedere preventivi o informazioni può contattare Ecoshardana tramite il sito ufficiale, sulle pagine social Facebook e Instagram, oppure al telefono e WhatsApp 351 558923. È possibile inviare foto e dettagli del materiale da smaltire per ricevere un preventivo rapido e preciso.
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