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Elia Caprile: convocazione azzurra e figlio in arrivo per il portiere rossoblù

today13 Novembre 2025 136

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Elia Caprile: “Buffon il mio modello, ora voglio essere un bravo papà”

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    Elia Caprile: convocazione azzurra e figlio in arrivo per il portiere rossoblù Giuseppe Valdes, Guglielmo Niada

È un periodo d’oro per Elia Caprile, giovane portiere del Cagliari Calcio e una delle rivelazioni di questa prima parte di stagione in Serie A. Dopo prestazioni di alto livello, è arrivata anche la prima convocazione in Nazionale per le sfide di qualificazione ai Mondiali contro Moldavia e Norvegia, con la nuova Italia guidata da Gennaro Gattuso. In un’intervista rilasciata a Vivo Azzurro TV, Caprile ha espresso tutta la sua emozione per il momento che sta vivendo: «Gigi Buffon mi ha fatto innamorare del ruolo, dei guanti, delle responsabilità. E la Nazionale è il coronamento di un sogno che cullo fin da bambino, ma è solo un punto di partenza».

Elia Caprile negli studi di Radiolina

Elia Caprile: la scelta di giocare e crescere

Il portiere classe 2001, originario di Verona, racconta con sincerità il suo percorso, fatto di sacrifici e scelte coraggiose. Dopo il passaggio dal Napoli al Cagliari, Caprile ha trovato spazio e fiducia, diventando uno dei simboli della rinascita rossoblù: «Sono felice di essere arrivato qui, avevo bisogno di giocare. Mi alleno per la partita, perché senza campo soffro tanto. Ho bisogno delle responsabilità». Un cambiamento che gli ha permesso di esprimere il suo talento e conquistare la fiducia dell’ambiente sardo e dello staff tecnico. «Sono andato via da Napoli perché non vedevo sbocchi per giocare. Qui a Cagliari mi sento parte di un progetto vero, con tanta strada ancora da fare e tanto da imparare».

L’esperienza all’estero e il valore dei sacrifici

Caprile non dimentica i suoi inizi e le tappe che hanno forgiato il suo carattere: «L’esperienza al Leeds in pieno periodo Covid mi ha cambiato. Ho imparato ad adattarmi, a vivere da solo, a comunicare in una lingua che non conoscevo. È stato fondamentale per la mia crescita». Il portiere cita anche i tecnici che lo hanno accompagnato nel suo percorso – da Nicola a Conte, fino a Pisacane e Bielsa – e ricorda con affetto la prima convocazione in Premier League: «Quella non si dimentica mai».

Famiglia e futuro: “Sarò presto papà”

Oltre al calcio, Caprile apre il suo cuore parlando della famiglia e della nuova avventura che lo attende: «Diventerò papà tra pochi giorni, la mia ragazza è incinta e il bimbo si chiamerà Edoardo. È un periodo unico, tra la convocazione in Nazionale e l’attesa di mio figlio. Spero che aspetti qualche giorno, ma sono felice e voglio essere un bravo papà». Il portiere dedica parole speciali anche ai suoi genitori: «Senza di loro non sarei la persona che sono, né il portiere che sono diventato. Mi hanno insegnato il valore del sacrificio e dell’umiltà».

Tra parate e pianoforte: un talento anche fuori dal campo

Oltre al calcio, Caprile coltiva da sempre la passione per la musica e per il pianoforte: «Negli ultimi tempi ho meno tempo per suonare, ma resta uno spazio tutto mio, dove mi rilasso e mi ritrovo». Il talento del Cagliari vive così un momento magico, tra carriera in crescita, riconoscimento azzurro e una nuova vita familiare pronta a iniziare. Un equilibrio perfetto tra emozioni, impegno e sogni realizzati.

 

 A cura di Guglielmo Niada nella rubrica Social Trends.

Radio Smeralda del 13-11-2025

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