Alessandra Carta – Giornalista de L’Unione Sarda – ha intervistato Stefano Schirru, consigliere regionale di Alleanza Sardegna, partito che ha contribuito a fondare. Il nuovo movimento continua a consolidare la sua presenza nel panorama politico sardo. Alleanza Sardegna, nato con le Regionali del 2024, ha ottenuto 28.000 voti, pari al 4.1% delle preferenze. Il partito, come ha spiegato Schirru ai microfoni di Radiolina, si propone come una casa comune per diverse anime politiche, con l’obiettivo di offrire un’alternativa concreta.

La notizia di ieri ha scosso il dibattito politico regionale: il Governo ha deciso di impugnare la Legge 20 sulle aree idonee. Secondo Alessandra Todde, l’impugnazione era prevedibile, mentre l’assalto eolico in Sardegna prosegue senza sosta e la legge non ha sortito gli effetti sperati.
Stefano Schirru ha sottolineato ai microfoni di Radiolina l’importanza di discutere la Pratobello 24, una legge di iniziativa popolare che merita attenzione e rispetto. Per lui, è essenziale portarla all’attenzione del Consiglio regionale, migliorandola se necessario. Propone, inoltre, di intervenire attraverso una legge urbanistica, sulla scia di quanto fatto da Renato Soru, stabilendo vincoli urbanistici, prerogativa della Regione Sardegna.
Schirru ribadisce che il consenso si costruisce con impegno, serietà e dedizione, ascoltando i cittadini e interpretando il volere degli elettori. Alleanza Sardegna vuole essere un movimento politico vicino al territorio, che dialoga con gli enti locali e lavora per il bene dell’Isola.
Critica duramente l’operato del centrosinistra in Sardegna, sostenendo che non ha una visione di lungo periodo. Ritiene che l’ultimo anno di governo regionale sia stato caratterizzato da scelte dettate dall’interesse per le poltrone, con iniziative contestate dall’opposizione e persino impugnate dal Governo centrale.
Secondo Schirru, la Sardegna non ha bisogno di una riforma sanitaria, ma di un intervento concreto per risolvere i veri problemi del settore. Serve una programmazione efficace e risposte immediate ai cittadini. Per lui, è assurdo mettere in discussione l’importanza della finanziaria, poiché rappresenta il documento fondamentale per garantire la gestione degli enti regionali e l’attuazione delle politiche territoriali.
Schirru è convinto che l’attuale legislatura non arriverà alla sua scadenza naturale nel 2027. Prevede che Alessandra Todde colga l’occasione per candidarsi in Parlamento con il Movimento 5 Stelle. Inoltre, ritiene che Todde non si trovi a suo agio in Consiglio regionale, avendo sottovalutato la complessità della situazione politica e amministrativa della Sardegna.
Il 3 febbraio sarà una data chiave: durante la seduta statutaria, Alessandra Todde riferirà in aula sulla sua presunta decadenza. Lo stesso giorno scade il termine per la presentazione del ricorso. Schirru sostiene che ci sia molta incertezza su questa vicenda e confida nella magistratura per fare chiarezza.
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