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Interviste

Ep. 05 – Caso di Via Ghibli: la svolta decisiva? Chiesto il rinvio a giudizio

today10 Dicembre 2025 93

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Via Ghibli, la svolta: il 19 dicembre l’udienza chiave sul duplice omicidio Gulisano

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    Ep. 05 – Caso di Via Ghibli: la svolta decisiva? Chiesto il rinvio a giudizio stage@radiolina.it

La svolta nel Caso di via Ghibli arriverà il 19 dicembre, quando si terrà l’udienza preliminare per Claudio Gulisano, accusato del duplice omicidio dei genitori. “Davide parteciperà per capire cosa sia davvero accaduto”, ha spiegato l’avvocato Gianluca Aste, l’assistito di Davide Gulisano, fratello dell’imputato. La Procura chiederà il rinvio a giudizio in Corte d’Assise, come previsto per i reati aggravati con pena massima dell’ergastolo.

Via Ghibli nitrato di sodio
I coniugi di via Ghibli

Il ritrovamento dei corpi e le prime ipotesi

Il 5 dicembre del 2024, Claudio Gulisano trovò i genitori morti nella loro casa di via Ghibli, nel quartiere del Sole. Inizialmente si pensò a un avvelenamento da funghi, ipotesi poi smentita dai rilievi. “La posizione dei corpi non era compatibile con un avvelenamento”, osservò la PM Rosanna Allieri della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari, dopo aver visionato le foto dei Carabinieri. Il sequestro dell’appartamento permise ai RIS di lavorare senza contaminazioni.

Il quartiere sorpreso e il clima dopo l’arresto

Il fermo di Claudio Gulisano, avvenuto il 31 dicembre, sconvolse una comunità considerata tranquilla. I vicini raccontarono una famiglia riservata e senza problemi visibili. “Non abbiamo mai notato comportamenti strani, sembravano persone perbene”, dichiarò uno degli abitanti intervistati. Il quartiere rimase disorientato per giorni.

La posizione della parte civile

Davide Gulisano si costituirà parte civile per seguire l’intero processo. “Non lo fa per un risarcimento, ma per conoscere la verità”, ha ribadito l’avvocato Aste. I due fratelli non si vedono dal giorno dell’arresto e l’udienza potrebbe segnare il loro primo incontro dopo un anno.

La linea difensiva dell’imputato

L’avvocato Luigi Sanna, difensore di Claudio Gulisano, ha spiegato che il suo assistito si professa innocente e che verrà contestata la perizia che indica la morte per soffocamento e strangolamento. “Riteniamo che il perito abbia compiuto attività non autorizzate e basato conclusioni su supposizioni”, ha affermato il legale. La difesa contesta anche la tesi del movente economico, giudicandola non compatibile con la situazione familiare.

Il ruolo dei social e la necessità di prudenza

Nei giorni delle indagini si moltiplicarono sui social giudizi affrettati e accuse. “Serve evitare il confirmation bias che porta a interpretare tutto secondo una sola convinzione”, ha ricordato la giornalista Mariangela Lampis, giornalista di Videolina, citando Carofiglio. Il monito invita a rispettare i tempi della giustizia.

Attesa per l’udienza

Con la probabile apertura del processo in Corte d’Assise, il caso resta uno dei più complessi raccontati a Racconti di Sardegna Criminale. “Continueremo a dare voce a chi ha indagato e a chi ha sofferto”, ha concluso Francesco Pinna, giornalista de L’Unione Sarda.

A cura di Mariangela Lampis – Giornalista di Videolina Francesco Pinna – Giornalista de L’Unione Sarda

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