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Ep. 06 – Longevità in Sardegna: centenari, genetica e stile di vita

today12 Dicembre 2025 31

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Genetica, ambiente e storie di centenari: il segreto della longevità in Sardegna

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    Ep. 06 – Longevità in Sardegna: centenari, genetica e stile di vita Mariangela Lampis

La Sardegna torna protagonista con il racconto dei suoi centenari, tra storie di vita straordinarie e studi scientifici all’avanguardia. Al centro il lavoro di Francesco Cucca, genetista dell’Istituto di Ricerca Genetica e Biomedica del CNR e ordinario di genetica medica all’Università di Sassari, che spiega come la longevità sia il frutto di una combinazione di fattori genetici, ambientali e di stile di vita.

Genetica e longevità: non esiste un gene singolo

Secondo il professor Cucca, non esiste un singolo gene della longevità. La genetica contribuisce per circa il 25-30% al buon invecchiamento, mentre il restante è determinato dall’ambiente, dalle abitudini di vita e anche dalla fortuna. La Sardegna, pur avendo un patrimonio genetico con predisposizioni a malattie come talassemia o fibrosi cistica, ha sviluppato particolari caratteristiche genetiche che favoriscono la sopravvivenza in alcune zone dell’isola, tradizionalmente legate alla cosiddetta Blue Zone.

La magia della vita dei centenari

Tra le storie più suggestive emerge quella di Orsola Pina, 99 anni, residente fuori dalla Blue Zone. La sua formula per vivere a lungo? Ironia, disincanto e attenzione al presente. “Non penso alla morte, sto vivendo così”, racconta, tra il giardinaggio e la cura dei fiori, con uno sguardo rivolto sempre al futuro. La sua vitalità è un esempio di come atteggiamento mentale e resilienza influenzino il buon invecchiamento.

Stile di vita e alimentazione nelle Blue Zone

Il regista Pietro Mereu riflette sull’importanza di alimentazione equilibrata e attività fisica quotidiana, che in passato erano parte integrante della vita dei centenari sardi. La modernizzazione e l’arrivo dell’alimentazione industriale rischiano di far perdere questi tesori di benessere, un tempo preservati dalla vita manuale dei pastori e dalla gestione domestica delle donne sarde, attive quanto gli uomini.

Memoria di lavoro e ruolo sociale degli anziani

La professoressa Maria Chiara Fastame, docente di psicologia dello sviluppo, sottolinea il ruolo degli anziani come risorsa per la comunità. La partecipazione attiva nella vita sociale e familiare, unita alla trasmissione di conoscenze locali, mantiene tonica la mente e preserva la memoria di lavoro, elemento chiave per la funzionalità cognitiva e il buon invecchiamento.

Il progetto ProgeNIA: ricerca e prevenzione in Sardegna

Dal 2001, il centro ProgeNIA promuove studi di medicina preventiva e genetica con l’obiettivo di migliorare la qualità della vita e comprendere i meccanismi dell’invecchiamento. Grazie alla raccolta di dati genetici e clinici di migliaia di volontari, il progetto coordina ricerche scientifiche di livello internazionale, con uno sguardo attento alle peculiarità della popolazione sarda e alla loro applicazione globale.

Longevità come combinazione di fattori

Tra genetica, ambiente, alimentazione, stile di vita e approccio mentale positivo, la longevità in Sardegna si conferma un equilibrio tra scienza e saggezza popolare, tra tradizione e innovazione. Le storie dei centenari, come quelle raccolte da Centenari Superstar FM, dimostrano che il segreto di una vita lunga e attiva è la combinazione armonica di più elementi, fisici, mentali e sociali.

A cura di  Mariangela Lampis – Giornalista di Videolina

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