• home Home
  • keyboard_arrow_right Podcast
  • keyboard_arrow_rightEp. 08 – Monumenti (dello sport) Aperti

L'Informatore 360

Ep. 08 – Monumenti (dello sport) Aperti

today21 Febbraio 2025

Sfondo
share close

Tore Serra: il campione del basket sardo si racconta ai microfoni di Radiolina

  • cover play_arrow

    Ep. 08 – Monumenti (dello sport) Aperti Giuseppe Valdes

Carlo Alberto Melis – Giornalista de L’Unione Sarda – conduce l’8^ puntata de L’Informatore Sportivo 360. Ospite uno dei più grandi cestisti sardi di ogni tempo, Tore Serra, protagonista con la maglia del Brill (ma anche dell’Esperia e perfino della Dinamo) e attuale presidente del Comitato Regionale della Federbasket che domani taglia il traguardo dei 70 anni, ben più di metà dei quali passati sul campo da pallacanestro.

Carlo Alberto Melis e Tore Serra negli studi di Radiolina

Chi è Tore Serra

Tore Serra è un nome che risuona nella storia del basket sardo come quello di uno dei più grandi talenti di sempre. La sua carriera, iniziata quasi per caso, lo ha visto emergere come una delle colonne portanti del basket italiano, conquistando il cuore dei tifosi e facendo la storia con il Brill Cagliari. Ma chi è veramente Tore Serra? Scopriamo la sua incredibile carriera e la sua passione che non lo ha mai abbandonato.

Gli inizi nel basket

Tore Serra nasce ad Oliena, ma è a Cagliari che la sua passione per il basket prende forma. Quando aveva solo sei anni, la sua famiglia si trasferì da Orosei a Cagliari, e in un periodo in cui i suoi sogni sembravano indirizzati verso altre strade, fu proprio Amalia Rinopoli, figura chiave dello sport cagliaritano, a notarlo e a indirizzarlo verso il basket. Nonostante inizialmente non fosse convinto, la pallacanestro diventa ben presto una passione inarrestabile.

Frequentava la scuola media alla Regina Elena di Cagliari e tra i suoi insegnanti c’era Giulio Siddi, il quale lo coinvolse subito nel mondo del basket. Nonostante fosse un giovane atleta poco consapevole del suo talento, la passione per il gioco cresceva ogni giorno di più, grazie anche al supporto di una parrocchia dove il basket era praticato con entusiasmo.

La carriera di Tore Serra al Brill Cagliari

Il debutto di Tore Serra nel mondo del basket professionistico avviene con il Brill Cagliari, una delle squadre storiche di Sardegna. A soli 15 anni, Tore entra nel vivo della Serie A, segnando una svolta nella sua carriera. Il Brill, guidato dall’allenatore Otello Formigli, era una squadra di talento che incantava il pubblico con il suo gioco. Con il passare degli anni, Serra diventa uno dei protagonisti indiscussi della squadra, diventando una pedina fondamentale e contribuendo alla grande affermazione del club.

Quello che caratterizza la sua carriera non è solo la sua abilità tecnica, ma anche la sua umiltà. Come lui stesso ha raccontato, non ha mai avuto piena consapevolezza del proprio talento, ma ha sempre giocato per passione. Un aspetto che, con il tempo, lo ha reso un esempio di dedizione e sportività per le nuove generazioni di cestisti.

Il rapporto con la famiglia e i successi internazionali

La famiglia di Tore, pur seguendo con distacco le sue imprese sportive, ha avuto un’importante influenza sulla sua crescita personale. Il padre, operaio elettricista, non ha mai mancato di esprimere il suo supporto silenzioso, mentre la madre, pur non essendo mai presente durante le partite, si preoccupava sempre dei suoi successi.

Il basket, però, ha anche permesso a Tore Serra di vivere esperienze uniche e di viaggiare per il mondo, partecipando a meeting, campionati europei e mondiali militari. L’incontro con la Nazionale juniores, la sua prima convocazione internazionale, è stato uno dei momenti indimenticabili della sua carriera. A 16 anni, Tore si trovava a Cortina d’Ampezzo per un raduno, facendo il viaggio da solo e affrontando un’esperienza che avrebbe segnato per sempre la sua vita.

La passione che non finisce mai

Dopo una carriera ricca di successi e riconoscimenti, Tore Serra ha continuato a vivere il basket con la stessa passione e dedizione che lo avevano contraddistinto fin da giovane. Anche dopo il ritiro dalle competizioni, ha continuato a dedicarsi al mondo del basket, insegnando Scienze motorie e diventando vice preside in una scuola primaria. Oltre a continuare a seguire la sua squadra di basket, ha ricoperto anche ruoli di leadership, tra cui quello di vice presidente della Federazione Basket.

Tore non ha mai smesso di trasmettere i valori del basket: rispetto, educazione, lealtà. Un impegno che lo ha portato a rappresentare il mondo del basket sardo con orgoglio, anche in occasioni speciali, come l’incontro con Papa Giovanni Paolo II, dove ha portato un pallone da basket come simbolo della sua passione per lo sport.

Un futuro sempre legato al basket

Nel 2025, Tore Serra continua a essere una figura centrale nel panorama del basket sardo, guidando il Comitato regionale della Federbasket con passione e dedizione. La sua carriera, segnata da successi, sfide e tante emozioni, rappresenta un esempio di come il basket non sia solo uno sport, ma una scuola di vita, dove i valori che si imparano sono più importanti di qualsiasi trofeo.

Tore Serra ha saputo conquistare i cuori di tutti coloro che lo hanno visto giocare, e oggi continua a farlo, con la stessa passione che lo ha sempre caratterizzato. Un esempio di perseveranza, umiltà e amore per il proprio sport, che ha fatto della sua vita un viaggio indimenticabile nel mondo del basket.

Ogni lunedì e giovedì con L’Unione Sarda tutto il meglio dello sport regionale

Ogni lunedì e giovedì, in edicola con L’Unione Sarda, arriva “L’Informatore Sportivo,” l’inserto gratuito che celebra il mondo dello sport regionale. Dal calcio al futsal, dalla pallavolo al basket e al tennis, coprendo tutte le discipline olimpiche e paraolimpiche praticate nell’Isola, “L’Informatore Sportivo” offre risultati, classifiche e approfondimenti per protagonisti e appassionati. Ampio spazio, il giovedì, è riservato anche al calcio giovanile e al calcio a 5, per raccontare le giovani promesse del nostro territorio e non solo.

Ascolta L’informatore sportivo 360 anche su Spotify

L’informatore sportivo 360 è disponibile anche su Spotify. È sufficiente cliccare sulla banda qui sotto per ascoltare la puntata direttamente in piattaforma.

Clicca qui per scoprire tutti i podcast di Radiolina


L'Informatore 360Sport a 360°