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Ep. 14 – L’Ossese vola in Serie D: decisivo il successo del Villasimius Alberto Masu
L’Ossese conquista una storica promozione in Serie D grazie al successo decisivo del Villasimius sull’Ilva Maddalena. “È un sogno che si realizza dopo anni di lavoro e sacrifici”, ha dichiarato il presidente Carlo Mentasti, sottolineando l’importanza di questo traguardo per tutto il paese.

Il successo dell’Ossese nasce da un percorso pluriennale, caratterizzato da crescita costante, investimenti mirati e una visione societaria ambiziosa e strutturata. “Abbiamo costruito tutto passo dopo passo, senza scorciatoie, credendo sempre nel progetto”, ha spiegato il vicepresidente Vincenzo D’Apote, evidenziando la solidità del club.
La vittoria del Villasimius contro l’Ilva Maddalena ha avuto un impatto determinante nella corsa al titolo, favorendo indirettamente la promozione dell’Ossese. “Abbiamo pensato solo a vincere per noi stessi, poi il calcio ha fatto il resto”, ha dichiarato l’allenatore del Villasimius Sebastiano Pinna, sottolineando la mentalità della squadra.
Il campionato di Eccellenza si è distinto per equilibrio e qualità, con diverse squadre protagoniste fino alle ultime giornate e risultati spesso imprevedibili. “Non è stato un torneo facile, ma una competizione dove ogni dettaglio faceva la differenza”, ha affermato Pinna, evidenziando il livello generale.
Il passaggio dall’Eccellenza alla Serie D rappresenta una sfida complessa, soprattutto sotto il profilo organizzativo e strutturale per le società neopromosse. “È un altro mondo, serve organizzazione e professionalità per non pagare gli errori”, ha spiegato il presidente dell’Ossese, sottolineando le difficoltà del salto di categoria.
La società è già al lavoro per pianificare la prossima stagione, puntando su organizzazione interna, settore giovanile e rafforzamento della struttura. “La programmazione è fondamentale, vogliamo arrivare pronti a questa nuova sfida”, ha dichiarato la dirigenza, evidenziando le priorità per il futuro.
La promozione ha acceso entusiasmo in tutto il paese, confermando il ruolo centrale del calcio come elemento di aggregazione sociale e identitaria. “Il paese ha risposto con entusiasmo, si respira un’aria di festa che coinvolge tutti”, ha raccontato il presidente, descrivendo l’emozione collettiva.
Contrariamente a quanto si pensa, il salto in Serie D non comporta solo costi maggiori, ma soprattutto una gestione più complessa e strutturata. “Non è solo una questione economica, ma soprattutto organizzativa”, ha spiegato il vicepresidente, chiarendo le vere criticità del passaggio.
Il movimento calcistico regionale mostra segnali di crescita, ma resta il tema della valorizzazione dei giovani e dell’equilibrio tra giocatori locali e stranieri. “Serve una riflessione profonda sul settore giovanile e sulle regole”, ha dichiarato il presidente, indicando la necessità di cambiamenti strutturali.
Mentre l’Ossese festeggia, altre squadre sono ancora in lotta per salvezza e playoff, rendendo il finale di stagione ricco di tensione e incertezza. “Ogni partita è decisiva, basta un episodio per cambiare tutto”, ha commentato Pinna, sottolineando l’imprevedibilità del calcio.
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