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Ep. 18 – Caterina Murino racconta “Attraverso i nostri occhi” Fabio Leoni
Nel nuovo appuntamento di Unione Cult, programma culturale dell’Unione Sarda su Radiolina, i conduttori Francesco Abate e Francesca Figus hanno ospitato Caterina Murino. L’attrice, collegata da Parigi, ha presentato il documentario “Attraverso i nostri occhi”, un progetto nato da un’esperienza diretta nei rifugi per animali in Sardegna. L’intervista ha approfondito il percorso umano e artistico dietro l’opera, evidenziando un tema urgente e spesso sottovalutato come quello dell’abbandono animale.

Il documentario “Attraverso i nostri occhi” nasce inizialmente come iniziativa solidale, sviluppata nel 2024 attraverso un tour per distribuire tremila chilogrammi di cibo in trentacinque rifugi. Durante questo viaggio, Caterina Murino è stata affiancata da Fabrizio Biddina e Alessandra Cossu, che hanno documentato l’esperienza con video e fotografie. Da quel materiale, composto da migliaia di scatti e ore di riprese, è nata prima una mostra fotografica e successivamente il documentario. Murino ha dichiarato: “Non immaginavo sarebbe diventato un vero documentario, ma quelle immagini raccontavano troppo per restare inutilizzate”.
Nel corso dell’intervista, Caterina Murino ha descritto la situazione dei rifugi come estremamente critica, sottolineando la mancanza di intervento da parte delle istituzioni locali. L’attrice ha raccontato di aver incontrato circa 4800 animali abbandonati in soli trentacinque rifugi, evidenziando un problema molto più ampio. Ha inoltre affermato con durezza: “Siamo ancora trogloditi sotto certi aspetti, perché continuiamo a non sterilizzare e ad abbandonare animali”. Le sue parole hanno acceso i riflettori sul lavoro instancabile dei volontari, spesso lasciati soli a gestire un’emergenza crescente.
Uno dei messaggi principali del documentario riguarda la necessità di sterilizzare gli animali, considerata da Murino una soluzione fondamentale per contrastare il fenomeno dell’abbandono. L’attrice ha spiegato che anche i cani da lavoro devono essere sterilizzati, poiché la riproduzione incontrollata contribuisce al sovraffollamento dei canili. Ha inoltre ricordato che, per legge, gli animali randagi sono sotto la responsabilità dei sindaci, sottolineando una responsabilità istituzionale spesso ignorata. Murino ha ribadito con fermezza: “Nel 2026 dobbiamo adattarci ai cambiamenti della società e assumere comportamenti più responsabili”.
Durante l’intervista, Caterina Murino ha affrontato anche il tema dell’adozione, invitando le persone a riflettere attentamente prima di accogliere un animale in casa. Ha dichiarato: “Un animale non è un giocattolo, adottare significa prendersi cura per tutta la vita, anche fino a vent’anni”. L’attrice ha condiviso la propria esperienza personale, raccontando di vivere con quattro gatti e di aver pianificato il loro futuro in caso di necessità. Ha inoltre lanciato un appello diretto: “Se non avete cuore, non adottate, perché un animale diventa famiglia e merita rispetto”.
Il documentario “Attraverso i nostri occhi” andrà in onda su Rai 3 il 17 maggio alle 13:00, raggiungendo un pubblico ampio e variegato. Murino lo ha definito “un pugno nel cuore”, sottolineando l’intensità emotiva delle immagini e delle testimonianze raccolte durante il progetto. L’obiettivo è sensibilizzare gli spettatori e stimolare un cambiamento concreto nella gestione degli animali abbandonati. L’attrice ha concluso con un appello chiaro e diretto: “Non abbandonate e sterilizzate, perché dietro ogni animale c’è un’anima uguale alla nostra”.
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