• home Home
  • keyboard_arrow_right Podcast
  • keyboard_arrow_rightEp. 22 – Animali in aereo, le novità – 03-06-2025

I conti di famiglia

Ep. 22 – Animali in aereo, le novità – 03-06-2025

today3 Giugno 2025 156 5

Sfondo
share close

Animali in aereo: le nuove regole ENAC per cani e gatti

  • cover play_arrow

    Ep. 22 – Animali in aereo, le novità – 03-06-2025 Fabio Leoni

Nella puntata odierna de, I conti di famiglia, condotto da Simona De Francisci e Giuseppe Deiana, si è discusso delle ultime novità in tema di animali in aereo. Ospiti in studio sono stati il dottor Sandro Meloni, veterinario della ASL numero 3 di Nuoro, e Maria Caterina Brigaglia, Accountable Manager e Direttore operazioni di Geasar, la società di gestione dell’aeroporto Costa Smeralda di Olbia. Dal 12 maggio 2025, l’ENAC ha aggiornato le normative sul trasporto aereo degli animali domestici, permettendo anche a cani e gatti di media e grande taglia di viaggiare in cabina, purché peso dell’animale e del trasportino non superino quello di un passeggero medio.

Cane in Cabina Aereo

Certificazioni necessarie

Per viaggi nazionali, spiega il dottor Meloni, “per i viaggi nazionali è sufficiente portare con sé il documento di identificazione dell’animale, che a norma di legge deve essere identificato mediante un microchip elettronico e registrato nel sistema dell’anagrafe canina regionale”. Inoltre, “il libretto identificativo del cane e il libretto sanitario che il veterinario di fiducia compila regolarmente dopo ogni evento sanitario sono sufficienti a garantire la movimentazione a livello nazionale”. Per destinazioni internazionali all’interno dell’Unione Europea, invece, è obbligatorio il “passaporto europeo per gli animali d’affezione”, che “può essere richiesto ai servizi veterinari del luogo di residenza” e che “sostituisce tutte le altre certificazioni per poter movimentare l’animale”.

Sandro Meloni, Veterinario

Procedure aeroportuali

Sul fronte aeroporti, Brigaglia illustra le prime indicazioni operative: “le linee guida prevedono diversi requisiti, tra cui il fatto che gli animali dovranno stare all’interno di un trasportino che però potrà essere collocato anche sopra il sedile”. Le procedure dovranno escludere la possibilità di posizionare il trasportino “in prossimità delle uscite di emergenza, per evitare di ostacolare l’evacuazione dell’aeromobile o l’accesso agli equipaggiamenti di emergenza”. Inoltre, “saranno previste a bordo delle zone buffer, in cui verranno allocati i posti a sedere con i proprietari e gli animali, evitando così che altri passeggeri, laddove non lo gradiscano, siano posizionati in prossimità degli animali”. Al momento, prosegue Brigaglia, le compagnie stanno adattando le proprie procedure per uniformarsi alle indicazioni ENAC e ciascuna società di gestione degli scali sta pianificando spazi e risorse per accogliere animali di media e grande taglia.

Maria Caterina Brigaglia

Consigli per il viaggio

Il dottor Meloni sottolinea che “far viaggiare un animale in stiva di per sé è un evento stressante, ma anche viaggiare in cabina potrebbe rappresentare uno stress, perché gli animali sono meno abituati a viaggiare rispetto agli umani”. Per questo è fondamentale preparare l’animale per tempo: “È necessario che chi deve affrontare un viaggio col proprio animale al seguito programmi il viaggio per tempo e abitui l’animale al trasportino, magari già molti giorni prima, con periodi crescenti di tempo all’interno del trasportino, ricorrendo a premi per associare l’esperienza a un evento positivo”. In questo modo l’animale familiarizza con lo spazio chiuso e riduce l’ansia legata al volo, che, come spiega Meloni, “può causare stress se non gestito adeguatamente”.

Costi e tariffe

Riguardo ai costi, Brigaglia chiarisce che “dipenderà dalle procedure che verranno messe in atto dalle singole compagnie, e non necessariamente equivarrà al pagamento di un posto aggiuntivo”. Poiché “il trasportino potrà essere collocato anche sopra i sedili”, potrebbe generarsi un costo analogo a quello previsto per strumenti musicali ingombranti, ma ogni compagnia definirà in modo autonomo la tariffa e le modalità di pagamento. Al momento, quindi, non esiste ancora una tariffa unica: “ci sarà un costo per il servizio, che a seconda dell’occupazione del volo potrà eventualmente richiedere un pagamento aggiuntivo se il trasportino occupa un sedile”.

Conclusioni

Le nuove regole ENAC per gli animali in aereo rappresentano un importante passo in avanti per i proprietari di cani e gatti di media e grande taglia, che d’ora in avanti potranno viaggiare in cabina se peso e dimensioni lo consentono. È però fondamentale attenersi alle certificazioni richieste – dal documento di identificazione o passaporto europeo al libretto sanitario – e seguire i consigli pratici per ridurre lo stress dell’animale durante il volo. Aeroporti e compagnie aeree stanno ancora definendo procedure e tariffe, ma le indicazioni fornite da Meloni e Brigaglia consentono di farsi un’idea chiara dei requisiti necessari e delle modalità operative. Un’adeguata preparazione, con l’abituazione al trasportino e un’adeguata pianificazione dei documenti, garantirà un viaggio sereno sia per gli animali sia per i loro proprietari.

Ascolta I Conti di Famiglia anche su Spotify

I Conti di Famiglia è disponibile anche su Spotify. È sufficiente cliccare sulla banda qui sotto per ascoltare la puntata direttamente in piattaforma.

Clicca qui per scoprire tutti i podcast di Radiolina

I conti di famigliaInterviste

Rate it