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Interviste

Ep. 23 – 50 anni di Radiolina: da voce clandestina a polo dell’informazione

today15 Giugno 2025 129

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Radiolina compie 50 anni: l’intervista a Emanuele Dessì e Bepi Anziani

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    Ep. 23 – 50 anni di Radiolina: da voce clandestina a polo dell’informazione Luigi Almiento, Bepi Anziani, Emanuele Dessì

Radiolina compie 50 anni: per l’occasione Luigi Almiento, giornalista de L’Unione Sarda ha intervistato Bepi Anziani, pioniere e storico ex direttore del TG di Videolina, ed Emanuele Dessì, attuale direttore delle testate giornalistiche del Gruppo Unione Sarda. Radiolina è stata fondata il 19 giugno 1975 da Nichi Grauso e oggi punto di riferimento del panorama radiofonico sardo e nazionale.

Emanuele Dessì e Bepi Anziani

50 anni di Radiolina: gli anni pioneristici

Bepi Anziani ha ripercorso gli albori dell’emittente, ricordando come Radiolina fosse nata clandestinamente in un appartamento a Quartu Sant’Elena, in pieno monopolio statale della RAI. All’epoca, le radio private non erano ancora legalmente riconosciute, e le prime trasmissioni avvenivano usando trasmettitori militari modificati, nascosti di volta in volta per sfuggire alla Polizia Postale dell’epoca che sequestrava le apparecchiature.

La sentenza della Corte Costituzionale del 28 luglio 1976, che abolì il monopolio RAI, sancì definitivamente la libertà di trasmettere in ambito locale, dando così slancio a un progetto già seguito e amato. Tra le prime voci storiche ricordate da Anziani, quella di Ivano Conca, che divenne poi manager della radio. Anche Gigi Riva, il leggendario calciatore, fu per un breve periodo editore di Radiolina. Le prime radiocronache furono affidate a Cesare Corda per il pugilato e a Patrizio Mulas per il calcio, con la storica telecronaca di Lazio-Cagliari nel settembre 1975.

Emanuele Dessì: il ruolo centrale di Radiolina

L’attuale direttore delle testate giornalistiche del Gruppo Unione Sarda, Emanuele Dessì, ha sottolineato il ruolo centrale di Radiolina nel giornalismo moderno: una radio che è scuola di professione e di vita, nonché cuore pulsante dell’informazione regionale. La sua carriera, iniziata proprio alla radio, testimonia come Radiolina sia diventata un ponte tra carta stampata, TV e digitale.

Con l’ingresso dell’editore Sergio Zuncheddu nel 1999, Radiolina ha conosciuto una nuova fase di sviluppo, orientata sempre più verso l’informazione integrata e multicanale, coinvolgendo giornalisti di tutto il gruppo: da L’Unione Sarda a Videolina, passando per Sardegna 1.

Dessì ha ricordato con orgoglio le origini a Quartu Sant’Elena, quando la radio era ancora un atto di disobbedienza creativa. Oggi Radiolina si distingue per l’uso strategico dei social media, della visual radio e per la capacità di parlare a tutte le generazioni, mantenendo però l’identità e il carisma delle origini.

Informazione, musica e sport: la missione multimediale di Radiolina

Radiolina è oggi un punto di riferimento per l’informazione locale, ma anche la voce ufficiale del Cagliari Calcio, con radiocronache che uniscono tifosi di ogni età. L’integrazione con programmi musicali sardi e il TG in lingua sarda di Sardegna 1 ne rafforza l’identità territoriale e culturale.

La radio si è trasformata in un hub di contenuti audio e video, senza mai perdere il contatto diretto con gli ascoltatori. La curiosità del mezzo radiofonico tradizionale resta viva, ma ora si accompagna a strumenti moderni che amplificano la portata dei contenuti.

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