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Ep. 24 – Giacomo Serreli: 50 anni di carriera tra radio, tv e tradizioni Giuseppe Valdes
Il giornalista Giacomo Serreli è il protagonista del nuovo appuntamento con “La Cicala e la Formica”, la trasmissione curata e condotta da Luigi Almiento giornalista de L’Unione Sarda. Serreli rappresenta una figura emblematica del panorama giornalistico e culturale sardo, con una carriera che spazia dalla radio alla televisivo, passando ai libri sulla musica tradizionale, incarnando alla perfezione il concetto di trasformazione tra “cicala” e “formica”.

Giacomo Serreli ha mosso i primi passi come arbitro di basket negli anni ’70, una passione che gli ha permesso di raggiungere traguardi importanti come la partecipazione alle finali nazionali dei Giochi della Gioventù del 1977 a Napoli. Nonostante la rinuncia alla carriera arbitrale, quell’esperienza fu determinante per il suo ingresso nel mondo del giornalismo sportivo.
Tra il 1977 e il 1978, Serreli ha seguito le partite della Brill Cagliari per Radiolina, raccontando non solo le vittorie, ma anche momenti difficili come la retrocessione in A2 del 1981. Il suo debutto radiofonico avvenne il 9 ottobre 1975 con Radio Brasilia e, poco dopo, passò a Radiolina, dove diventò una voce familiare al pubblico sardo.
Le sue prime esperienze da giornalista furono radiofoniche, ma il salto in TV arrivò nel 1976 con Videolina, fondata l’anno precedente. Il suo primo servizio televisivo fu una cronaca sull’operazione di sgombero della pineta del Poetto a Quartu. Da allora, Serreli ha accompagnato la crescita di Videolina, un’emittente pionieristica che inizialmente trasmetteva sul canale 38 UHF con mezzi rudimentali ma tanta passione.
Nel 1979, Serreli si spostò a La Voce Sarda, per poi fare ritorno nel 1981 a Videolina. Nel 1986 approdò a Sardegna 1, un progetto ambizioso che mirava a modernizzare il panorama televisivo sardo. Qui si occupò della realizzazione del telegiornale, vivendo un’intensa fase professionale. Dopo un ridimensionamento dell’emittente, Serreli tornò nuovamente a Videolina, dove oggi è ancora attivo, collaborando anche con Sardegna 1 per la promozione della musica sarda in video.
Giacomo Serreli è anche un profondo conoscitore della musica sarda, del jazz e della musica etnica. Ha pubblicato saggi, incontrato artisti come Maria Carta ed è coinvolto nella Fondazione Maria Carta fin dalla sua nascita nel 2002. Collabora attivamente all’organizzazione del Premio Maria Carta, la cui 23ª edizione si terrà a Siligo il 7 settembre 2025.
Tra le sue iniziative più memorabili ci sono il progetto “Ichnos”, una maratona musicale che ha portato la musica sarda fino a Cuba nel 1998, e la pubblicazione di “Dropout Music”, una raccolta di racconti musicali, incontri e passioni.
Per celebrare 50 anni di carriera e 50 anni dalla nascita di Videolina, Serreli sta lavorando al libro “Canale 38 UHF”, un diario personale e professionale che verrà pubblicato il 6 settembre 2025. Il volume sarà un vero e proprio omaggio alla memoria radiotelevisiva sarda, ripercorrendo mezzo secolo di evoluzione del settore.
Nel corso della sua carriera, Giacomo Serreli ha documentato le feste tradizionali e identitarie della Sardegna, come la Festa di Sant’Efisio, l’Ardia di Sedilo e la Sartiglia. La sua profonda conoscenza della cultura sarda lo rende una figura di riferimento non solo nel giornalismo, ma anche nella tutela e valorizzazione delle tradizioni isolane.
La Cicala e la Formica è disponibile anche su Spotify. È sufficiente cliccare sulla banda qui sotto per ascoltare la puntata direttamente in piattaforma.
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