Alessandra Carta, giornalista de L’Unione Sarda, ha intervistato Desirè Manca, assessora regionale del lavoro del Movimento 5 Stelle, per fare il punto sui primi 8 mesi di mandato. Un periodo intenso e ricco di sfide, in cui sono stati messi in campo investimenti significativi. Manca ha dichiarato: “Credo che sia un bilancio positivo, ma lascio giudicare al popolo sardo. Quello che posso dire è che, dopo 8 mesi, abbiamo programmato e investito 200 milioni di euro con varie azioni, sia in ambito formativo che occupazionale. Sono 6 o 7 le delibere che in questo periodo ho portato in Giunta”.

Uno dei temi centrali dell’intervista riguarda le assunzioni degli operatori socio-sanitari (oss), un provvedimento considerato fondamentale per il settore della sanità in Sardegna. Durante una recente puntata di “A Tu per Tu”, il deputato Cappellacci aveva riconosciuto come unica azione significativa proprio quella portata avanti da Manca.
Rispondendo alle dichiarazioni di Cappellacci, l’assessora ha precisato: “Mi perplime questa dichiarazione, in quanto la sua forza politica in Consiglio regionale ha ostacolato in tutti i modi l’azione che abbiamo portato avanti”. Manca ha inoltre accusato le forze politiche della scorsa legislatura di aver compromesso gravemente la sanità pubblica sarda, decretandone la crisi attuale.

Secondo un recente report di Bankitalia, il lavoro in Sardegna ha registrato un incremento del +2,8%. L’assessora Manca ha attribuito questa crescita principalmente alla stagionalità e alle misure adottate, come l’avviso solare per il sostegno al settore turistico rivolto alle imprese locali.
Manca ha però evidenziato una discrepanza tra i dati forniti da Bankitalia e quelli dell’Istat: “I dati sono un po’ contrastanti rispetto a quello che ci perviene da Bankitalia e quello che ci perviene dall’Istat. Sono invece dati allarmanti quelli riportati dall’Istat, che indicano una crescita significativa della disoccupazione in Sardegna”.
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