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Ep. 75 – Il figliol prodigo Lele Casini
Il 21 gennaio 2026 Alberto Dossena è ufficialmente tornato al Cagliari Calcio dal Como con la formula del prestito secco. Il difensore centrale classe 1998 rientra in Sardegna dopo 18 mesi con un obiettivo chiaro: riprendersi un ruolo centrale nella retroguardia e rilanciare la propria carriera. Una scelta che profuma di casa, continuità e fiducia, elementi fondamentali per un giocatore reduce da un lungo stop.

Dossena conosce già l’ambiente, la piazza e le dinamiche dello spogliatoio. Il suo ritorno rappresenta molto più di un semplice rinforzo difensivo: è un segnale tecnico e simbolico per un Cagliari che punta su identità e appartenenza. Il nuovo inizio allo Stadio Olimpico, teatro della sua ripartenza ufficiale dopo quasi un anno lontano dal campo.
Sono passati 331 giorni dall’ultima partita giocata a San Siro, nella sfida contro il AC Milan del 15 marzo 2025. Una data da dimenticare per Alberto Dossena. Dopo aver lasciato Cagliari nell’estate precedente per sposare il progetto ambizioso del Como guidato da Cesc Fàbregas, il difensore era stato individuato come una delle colonne della futura difesa lariana. 23 presenze, la maggior parte da titolare, poi quella maledetta gara a Milano.
Da lì l’inizio del calvario: operazione, riabilitazione, mesi lontano dal campo e il sogno di contribuire alla crescita del Como bruscamente interrotto. Il ritorno tra i convocati nell’ultima gara del 2025 aveva riacceso una fiammella, ma senza minuti giocati è difficile ritrovare ritmo, condizione e certezze. Solo panchina, nessuna occasione concreta per dimostrare di essere tornato. Il valore di un atleta si misura anche nella capacità di rialzarsi dopo una caduta. E Dossena ha scelto la strada più logica e, forse, più autentica: tornare dove tutto era cominciato.
Ritornare a Cagliari significa ritrovare un ambiente che lo ha visto crescere e affermarsi. Fu il 26 dicembre 2022 che l’allora tecnico pro tempore Fabio Pisacane gli diede fiducia e una maglia da titolare, in attesa dell’arrivo di Claudio Ranieri. Da lì prese il via una cavalcata indimenticabile, culminata nella promozione conquistata a Bari.
Ora il destino riporta Dossena al punto di partenza. Lunedì il nuovo inizio da titolare, per sentirsi di nuovo calciatore vero, per scacciare paure e dubbi accumulati in mesi complicati. I primi minuti possono essere sembrati più un incubo che una liberazione, ma il campo è l’unico giudice capace di restituire certezze.
Qualcuno in Sardegna si era sentito tradito quando il “gigante buono” aveva scelto una strada ambiziosa lontano dall’isola. Una scelta professionale, legittima, comprensibile. Oggi però il ritorno riapre una porta emotiva: Cagliari può tornare ad essere casa e trampolino di rilancio.
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A cura di Lele Casini.
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