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Ep. 76 – Quel sogno svanito Lele Casini
Sono passati poco più di sei anni da quel 16 dicembre 2019, quando Cagliari e Lazio si affrontarono in una sfida che sembrava poter aprire ai rossoblù le porte dell’élite del calcio italiano ed europeo. In quel momento la squadra sarda stava vivendo una stagione straordinaria, con un gruppo costruito per ambire a qualcosa di storico. Nomi come Radja Nainggolan, Marko Rog, Lucas Castro, Giovanni Simeone e Robin Olsen rappresentavano l’ossatura di una rosa competitiva e ambiziosa.

Accanto a loro anche Nahitan Nández, Valter Birsa, Luca Cigarini, João Pedro e Fabio Pisacane, con l’assenza pesante per infortunio di Alessio Cragno e Leonardo Pavoletti. La cessione estiva di Nicolò Barella aveva finanziato il grande investimento voluto dal presidente Tommaso Giulini per puntare alla prima qualificazione in UEFA Champions League nella storia del club, proprio in vista del centenario.
La squadra allenata da Rolando Maran arrivava alla sedicesima giornata di Serie A con numeri impressionanti: dopo due sconfitte iniziali erano arrivate otto vittorie e cinque pareggi in tre mesi e mezzo, con un sorprendente quarto posto in classifica. La Lazio era terza, distante quattro punti, e una vittoria avrebbe proiettato il Cagliari ancora più vicino all’olimpo del calcio italiano.
L’ottavo minuto sembrò confermare quel destino, con il gol di Simeone che indirizzò una partita sofferta ma controllata dai rossoblù. Poi arrivò il recupero, sette minuti che cambiarono tutto: prima il pareggio di Luis Alberto al 93’, poi il colpo definitivo di Felipe Caicedo all’ultimo respiro. Una rimonta che non tolse solo due punti, ma incrinò certezze e fiducia, segnando l’inizio di una brusca inversione di tendenza.
Dopo quella sconfitta il Cagliari raccolse appena tre pareggi nelle successive undici partite, precipitando dal quarto all’undicesimo posto e tornando a lottare esclusivamente per la salvezza. Un cambio di prospettiva radicale, che trasformò una stagione da sogno in un campionato di sofferenza. Oggi, con un nuovo capitolo di Cagliari-Lazio alle porte, il ricordo di quella notte resta vivido nella memoria dei tifosi.
Non si parla più di Champions League, ma la partita rappresenta comunque un crocevia importante: punti pesanti, fiducia da ritrovare e la possibilità di alimentare un nuovo sogno, forse meno ambizioso ma fondamentale per il futuro della stagione rossoblù. Il calcio vive di cicli e occasioni: la sfida contro la Lazio può diventare l’inizio di una nuova storia.
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A cura di Lele Casini.
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