• home Home
  • keyboard_arrow_right Podcast
  • keyboard_arrow_rightEp. 96 – Il bianco e il nero
play_arrow

90 Secondi+Recupero

Ep. 96 – Il bianco e il nero

micLele Casinitoday9 Ottobre 2026

Sfondo
share close

Cagliari-Juventus, storia di una rivalità: il bianco e nero contro il rossoblù

  • cover play_arrow

    Ep. 96 – Il bianco e il nero Lele Casini

 

Dalla tredicesima vittoria rossoblù in Sardegna, firmata da Mazzitelli, ai ricordi amari del 1983: la storia di Cagliari-Juventus è fatta di imprese, statistiche e partite rimaste nella memoria dei tifosi. E domenica, all’Unipol Domus, il cuore rossoblù sogna un’altra pagina da ricordare.

Cagliari-Juventus non è una partita come le altre. Per i tifosi rossoblù, la sfida contro la squadra bianconera rappresenta un appuntamento carico di emozioni, ricordi e significati che vanno ben oltre i novanta minuti. Due colori opposti, storie differenti e obiettivi spesso lontani, ma un confronto capace di accendere l’attesa e riaprire, ogni volta, il libro della memoria calcistica.

Mazzitelli (Foto Instagram del calciatore) e Platini (Foto Wikipedia)

Cagliari-Juventus, la vittoria di Mazzitelli che ha fatto tredici

Il 17 gennaio scorso, in occasione della centesima sfida tra le due squadre, il Cagliari riuscì a regalare ai propri tifosi una serata speciale. All’Unipol Domus, dopo un lungo assedio juventino, fu Luca Mazzitelli a trovare il guizzo decisivo al 65′, firmando il gol dell’1-0 e consegnando ai rossoblù una vittoria preziosa.

Un successo dal valore particolare: si trattava della tredicesima vittoria del Cagliari in Sardegna contro la Juventus, considerando tutte le competizioni. Un numero che racconta una storia fatta di imprese, serate di festa e risultati capaci di sovvertire i pronostici.

Ancora più significativo è un altro dato: in nove di queste tredici vittorie, la formazione rossoblù è riuscita a mantenere la porta inviolata. Negli altri quattro successi, invece, il risultato finale è stato sempre 2-1.

Numeri che restituiscono il valore di alcune prestazioni del Cagliari, pur nel contesto di un bilancio complessivo degli scontri diretti favorevole alla Juventus, protagonista di 52 vittorie complessive secondo le statistiche riportate nella ricostruzione storica.

Le prime sfide all’Amsicora e il ricordo della Coppa UEFA

La storia di Cagliari-Juventus affonda le proprie radici negli anni Sessanta, quando il club rossoblù cominciava a costruire la propria identità nel calcio nazionale. Nelle prime quattro sfide disputate all’Amsicora tra il 1964 e il 1968, il Cagliari non conobbe sconfitte: tre vittorie e un pareggio.

Un avvio che testimonia come il confronto con i bianconeri abbia saputo regalare soddisfazioni ai sostenitori isolani fin dalle prime occasioni.

Tra i ricordi più significativi c’è anche la vittoria del Cagliari al Sant’Elia nell’andata dei quarti di finale di Coppa UEFA, un risultato che appartiene alle pagine più prestigiose della storia internazionale del club. Momenti che continuano a vivere nella memoria dei tifosi e che contribuiscono a rendere speciale ogni nuovo appuntamento tra le due squadre.

Cagliari-Juventus, la ferita del 1983: da Piras a Platini

Non tutte le pagine della storia rossoblù contro la Juventus, però, sono accompagnate da ricordi felici. Una delle più amare risale all’8 maggio 1983, quando il Cagliari si giocava una fetta importante della propria permanenza in Serie A.

Alla penultima giornata, la squadra sarda aveva un punto di vantaggio sull’Ascoli, terzultimo e in piena lotta per evitare la retrocessione. La Juventus, invece, era ormai lontana dalla corsa al titolo, con la Roma avviata verso lo scudetto.

La partita sembrò iniziare nel migliore dei modi per i rossoblù: fu Gigi Piras a portare in vantaggio il Cagliari, avvicinandolo alla salvezza matematica. Poi, però, la gara cambiò volto. Arrivò il pareggio di Zbigniew Boniek, seguito dall’espulsione di Pileggi e dal gol decisivo di Michel Platini.

Una sconfitta dolorosa, che lasciò aperta la lotta per la permanenza in categoria. La settimana successiva, il ko nello scontro diretto di Ascoli sancì la seconda retrocessione della storia del Cagliari.

Un ricordo che spiega quanto una sfida con la Juventus possa assumere significati diversi: talvolta una festa, altre volte una ferita che il tempo non cancella del tutto.

Il 2-0 del 2020: Gagliano e Simeone nella partita a porte chiuse

Tra i ricordi più recenti c’è invece una vittoria da custodire con soddisfazione. Il 29 luglio 2020, in piena emergenza sanitaria legata alla pandemia di Covid-19, Cagliari e Juventus si affrontarono in uno stadio a porte chiuse.

In un calcio privato del calore del pubblico, furono Luca Gagliano, all’esordio in Serie A, e Giovanni Simeone a firmare le reti del 2-0 rossoblù. Un risultato importante, che permise al Cagliari di interrompere una serie di otto sconfitte casalinghe consecutive contro la Juventus.

Una serata particolare, anche per il contesto in cui maturò: niente cori dagli spalti, niente abbracci sugli spalti, ma una vittoria che confermò come il confronto con i bianconeri possa riservare sorprese anche nei momenti più difficili.

Vlahovic e i precedenti: un pericolo in meno per il Cagliari?

Tra i protagonisti degli ultimi confronti c’è anche Dusan Vlahovic, attaccante che ha spesso trovato la via del gol contro la formazione sarda. Secondo i dati riportati nella ricostruzione, il centravanti serbo è andato a segno in cinque delle ultime sette partite disputate contro il Cagliari.

Per il Cagliari, la chiave sarà affrontare la partita con attenzione, intensità e la capacità di sfruttare ogni occasione. Perché contro una squadra di questo livello, i dettagli possono fare la differenza.

Cagliari-Juventus, domenica il cuore rossoblù sogna un’altra impresa

La storia di Cagliari-Juventus è fatta di contrasti. Ci sono le statistiche favorevoli ai bianconeri, le vittorie rossoblù da ricordare, le serate europee, le sconfitte dolorose e le imprese capaci di sorprendere anche i pronostici più prudenti.

È proprio questo intreccio a rendere la sfida così sentita in Sardegna. Ogni nuovo incontro riporta alla luce vecchie emozioni e offre l’occasione di scrivere un altro capitolo.

Il passato insegna che il Cagliari, soprattutto davanti al proprio pubblico, ha saputo trovare le risorse per mettere in difficoltà la Juventus. Adesso la parola passa al campo, con la speranza che la prossima pagina sia colorata dalla passione di un’intera tifoseria.

Dove ascoltare 90 secondi + recupero?

📌 Il podcast esce ogni venerdì alle 14.15 ed è disponibile:

  • su Spotify

  • in radio su Radiolina

    Corsiradiotecnica online
    Playlistmusicali radio
  • su radiolina.it 

👉 Tutte le puntate di “90 secondi + recupero” sono ascoltabili su Spotify a questo link:
https://open.spotify.com/show/6bDxG6F9Zq0Qrgc45EpNY5

Non solo podcast: l’appuntamento continua su L’Unione Sarda

L’universo di “90 + recupero” non si ferma al podcast. Due giorni dopo ogni partita del Cagliari, Lele Casini propone la sua analisi nella finestrella rosa della sezione sportiva de L’Unione Sarda, nella rubrica “90 + recupero”: uno spazio riconoscibile e atteso, dedicato ai commenti, riflessioni e spunti rossoblù a caldo.

Ogni lunedì con L’Unione Sarda tutto il meglio dello sport regionale

Ogni lunedì in edicola con L’Unione Sarda, arriva “L’Informatore Sportivo,” l’inserto gratuito che celebra il mondo dello sport regionale. Dal calcio al futsal, dalla pallavolo al basket e al tennis, coprendo tutte le discipline olimpiche e paralimpiche praticate nell’Isola, “L’Informatore Sportivo” offre risultati, classifiche e approfondimenti per  protagonisti e appassionati.

Ascolta 90 secondi + Recupero anche su Spotify

90 secondi + Recupero è disponibile anche su Spotify. È sufficiente cliccare sulla banda qui sotto per ascoltare la puntata direttamente in piattaforma.

Clicca qui per scoprire tutti i podcast di Radiolina


90 Secondi+RecuperoSport a 360°