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Felleca riparte dalla Ternana: “Ricostruiremo il club con equilibrio e ambizione” Fabio Leoni
Roberto Felleca riparte dalla Ternana con un progetto ambizioso ma costruito sulla sostenibilità economica. L’imprenditore cagliaritano, già protagonista delle rinascite di Como e Foggia, ha iniziato ufficialmente il nuovo percorso nella società umbra dopo il fallimento. L’obiettivo è ricostruire il club partendo dalle fondamenta, con una gestione attenta e senza spese fuori controllo. “Siamo qua per questo, adesso testa bassa e pedalare”, ha dichiarato Felleca, spiegando la volontà di riportare entusiasmo in una piazza storica del calcio italiano.

L’arrivo di Roberto Felleca alla Ternana è maturato attraverso un dialogo iniziato nei mesi difficili legati alla crisi economica del club. Dopo il mancato salvataggio della precedente gestione, l’imprenditore ha trovato un’intesa con Stefano Bandecchi per condividere il rilancio della società umbra. Il nuovo presidente punta a creare una struttura solida, coinvolgendo figure esperte come Ninni Corda nell’area tecnica. “Ninni assumerà la responsabilità dell’area tecnica e andrà a coadiuvare tutto l’aspetto tecnico, dalle giovanili alla prima squadra”, ha spiegato Felleca.
Il nuovo corso della Ternana dovrà coniugare ambizione sportiva e attenzione ai conti. Roberto Felleca ha ribadito che nel calcio professionistico vincere mantenendo equilibrio finanziario rappresenta una delle sfide più difficili. Secondo il dirigente sardo, la capacità gestionale diventa fondamentale per evitare nuovi problemi economici dopo una promozione. “La bravura di chi gestisce è riuscire a vincere indebitando il meno possibile, rendendo la società sostenibile anche per le future stagioni”, ha affermato Felleca durante l’intervista.
Prima della Ternana, Roberto Felleca ha vissuto esperienze importanti alla guida di Como e Foggia, due realtà profondamente diverse per ambiente e pressione. Con il Como aveva raccolto una società reduce dal fallimento, riportandola tra i professionisti prima della cessione alla famiglia Hartono. “Aver scelto bene a chi cedere la società è stata la più grande soddisfazione da quando faccio calcio”, ha raccontato Felleca, sottolineando il valore di una scelta che ha permesso al club lombardo di crescere ulteriormente.
Nel corso dell’intervista, Felleca ha parlato anche del rapporto complesso con il calcio della sua terra d’origine. Secondo l’imprenditore, in Sardegna spesso mancano condizioni favorevoli per sviluppare grandi progetti oltre al Cagliari. Ha citato anche la situazione dell’Olbia, realtà alla quale era stato accostato in passato. “A Terni c’è un movimento attorno alla squadra incredibile, mentre in altre piazze manca quell’attaccamento che oggi fa la differenza”, ha spiegato Felleca, evidenziando l’importanza del coinvolgimento del territorio.
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Intervista a cura di Matteo Vercelli
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