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Ferragosto alternativo a Cagliari: una passeggiata nei quartieri storici, da Castello a Stampace Enzo Asuni
Luoghi e passeggiate cagliaritane: ne abbiamo parlato con Antonello Angioni, avvocato, consigliere comunale e scrittore, uno dei custodi delle memorie e della storia di Cagliari, una città che offre tanto e bisogna saper cogliere queste opportunità. Una passeggiata si può fare iniziando da Castello, che ha tanti palazzi, come il Vice Regio, istituito come sede dei governatori della Sardegna già nel 1337. Si tratta di un rifacimento settecentesco, oggetto di diversi restauri. Era il luogo dove si riuniva il potere, quello in cui si è riunito per la prima volta il Consiglio della Regione Autonoma della Sardegna. Uno dei simboli dell’identità del popolo sardo. Da annoverare senza dubbio la sala dove attualmente si riunisce la città metropolitana, una sala artistica decorata da Domenico Bruschi, un pittore perugino. La scelta dei soggetti e dei temi rispecchia il ruolo che ha avuto la Sardegna nella formazione dello stato nazionale.
In piazza Palazzo è presente anche la Cattedrale, voluta dai Pisani. Era di dimensioni più piccole, ma è stata restaurata e ampliata in epoca Barocca.

Il viaggio prosegue con la Chiesa della Speranza, di proprietà della famiglia Aymerich, era il luogo dove si riuniva lo stamento militare, uno delle tre parti dell’antico Parlamento sardo. Il luogo ha visto l’emergere di una nuova classe dirigente.
Accanto c’è l’antico Palazzo di Città, la sede del municipio dove si riuniva lo stamento reale. Venne realizzato a partire dal 1331 e venne utilizzato fino al trasferimento dell’amministrazione comunale nel palazzo realizzato in via Roma avvenuta il primo gennaio 1915, per volere dell’amministrazione Baccaredda. Un palazzo che racchiude diversi tesori, una serie di quadri e opere d’arte che erano nell’antico palazzo di Castello. Un edificio importante anche dal punto di vista architettonico, perchè il progetto venne firmato di Crescentino Caselli, allievo di Alessandro Antonelli, celebre per la Mole Antonelliana di Torino. La nostra passeggiata si conclude con la parte bassa di Stampace, quella intorno a Piazza del Carmine, dove sono presenti diversi palazzi importanti.

Intervista a cura di Massimiliano Rais.