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Gli Aqua si sciolgono: addio alla band di “Barbie girl” Cristian Asara
Gli Aqua hanno deciso di chiudere la loro storia musicale con un messaggio sui social network. La band danese, nata a Copenaghen nel 1994, ha scelto di fermarsi per preservare il legame d’affetto tra i componenti, formati da Lene Nystrøm, René Dif, Søren Rasted e Claus Norreen. La decisione arriva in un momento inaspettato, considerando il recente ritorno di fiamma globale ottenuto grazie alla partecipazione alla colonna sonora del film dedicato alla celebre bambola della Mattel.

Il gruppo aveva già vissuto una pausa prolungata tra il 2001 e il 2007. L’enorme popolarità di un singolo brano pop del 1997 ha rappresentato una benedizione e, al tempo stesso, un limite per la crescita artistica della formazione della Danimarca. Una dinamica che accomuna gli Aqua ad altre realtà della musica internazionale, rimaste spesso intrappolate all’interno della propria traccia più famosa.
Il panorama musicale mostra diversi esempi di formazioni condizionate da un unico exploit. I britannici Chumbawamba hanno visto la loro matrice punk oscurata dal tormentone pop del 1997, mentre i New Radicals si sono sciolti subito dopo la pubblicazione del loro pezzo forte. Storia complessa anche per i The Verve, che hanno affrontato lunghe dispute legali legate alle royalty della loro canzone simbolo.
Esiste una schiera di interpreti che ha trasformato un solo brano in una stabilità economica permanente. Figure come Lou Bega e i Los Del Río continuano a esibirsi nei festival europei e mondiali dedicati ai decenni passati. Anche Vanilla Ice ha focalizzato la sua attività sulla nostalgia, mentre i Right Said Fred beneficiano dei campionamenti realizzati dalle grandi stelle della musica americana contemporanea, fino ad arrivare al recente ritorno televisivo delle Las Ketchup in Italia.
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