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I Love Rosé: Argiolas tra i protagonisti dell’evento di Cagliari Giuseppe Valdes
La Sardegna del vino si prepara a celebrare una delle sue produzioni più apprezzate con I Love Rosé, la manifestazione dedicata ai migliori vini rosati dell’Isola in programma nella corte del Palazzo Doglio di Cagliari. Tra le aziende protagoniste dell’edizione 2026 ci sarà anche Argiolas, una delle cantine simbolo dell’enologia sarda, rappresentata da Valentina Argiolas, titolare, direttrice commerciale e responsabile marketing dell’azienda.

La storia della cantina Argiolas affonda le sue radici nel 1938 grazie all’intuizione di Antonio Argiolas, che iniziò l’attività partendo da pochi ettari di vigneto affiancati alle tradizionali produzioni agricole dell’epoca. Una svolta decisiva arrivò alla fine degli anni Settanta grazie all’incontro con il celebre enologo Giacomo Tachis, figura centrale nella storia del vino.
Da quel momento l’azienda avviò un percorso orientato alla qualità, investendo sia nel lavoro in vigna sia nelle tecniche di vinificazione e portando sul mercato le prime etichette con il marchio Argiolas. Oggi la cantina è considerata una delle realtà più prestigiose del panorama vitivinicolo regionale e nazionale.
La produzione di vini rosati fa parte della storia di Argiolas da oltre trent’anni. Tra le prime etichette dedicate a questa tipologia figura il Serra Lori Rosato, nato nei primi anni Novanta e diventato nel tempo uno dei punti di riferimento della produzione aziendale.
Secondo Valentina Argiolas, il mercato del rosé è profondamente cambiato negli ultimi anni. I consumatori cercano vini più freschi, leggeri e immediati rispetto al passato, seguendo una tendenza internazionale che ha contribuito alla diffusione dello stile provenzale.
L’evoluzione del gusto ha favorito una crescita dell’interesse verso i rosati, soprattutto durante la stagione estiva e nei contesti legati all’aperitivo, alla ristorazione e al turismo enogastronomico.
Tra i vini che Argiolas presenterà a I Love Rosé spicca Arjola, rosato ottenuto da uve Cannonau e certificato nell’ambito della viticoltura integrata. Per l’azienda rappresenta una nuova interpretazione di uno dei vitigni più identitari della Sardegna, capace di esprimere eleganza, freschezza e grande versatilità.
Accanto ad Arjola ci sarà anche Tagliamare Rosé, uno spumante rosato prodotto da uve Monica, vitigno storicamente legato al territorio del sud Sardegna. Un vino caratterizzato da profumi intensi, freschezza e morbidezza, pensato per accompagnare momenti conviviali e degustazioni estive.
Argiolas partecipa alla manifestazione sin dalla prima edizione, riconoscendo nell’evento un’importante opportunità di promozione per l’intero comparto vitivinicolo regionale. Secondo Valentina Argiolas, i produttori sardi hanno oggi l’opportunità di valorizzare ulteriormente i rosati dell’Isola.
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