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I Love Rosè, Jean-Paul Tréguer: “La Sardegna può diventare la Provenza d’Italia”

micGiuseppe Valdes, Jean-Paul Tréguertoday18 Giugno 2026 6

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I Love Rosè, la Sardegna punta a diventare la capitale italiana dei vini rosati

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    I Love Rosè, Jean-Paul Tréguer: “La Sardegna può diventare la Provenza d’Italia” Giuseppe Valdes

Cagliari accoglie la quarta edizione di I Love Rosè, l’evento dedicato ai migliori vini rosati della Sardegna che si svolge nella prestigiosa cornice di Palazzo Doglio. A partire dalle ore 19, appassionati, produttori e curiosi hanno potuto degustare le etichette di alcune delle più importanti cantine dell’Isola, tra cui Sella & Mosca, Mesa, Olbios, Argiolas e So Chic! Tra i protagonisti della manifestazione c’è Jean-Paul Tréguer, co-organizzatore dell’evento insieme a Palazzo Doglio e fondatore della cantina So Chic!

Jean-Paul Tréguer – Co-organizzatore di “I Love Rosé”

I Love Rosè, un evento che celebra la crescita del vino rosato in Sardegna

L’appuntamento nasce con l’obiettivo di valorizzare una delle tipologie di vino che negli ultimi anni ha registrato una crescita costante a livello internazionale. Secondo Jean-Paul Tréguer, il mercato dei vini rosati rappresenta oggi una delle opportunità più interessanti per il settore vitivinicolo italiano e sardo.

Un comparto che pochi anni fa era considerato di nicchia: «Quando siamo arrivati in Sardegna sei anni fa, nei ristoranti chiedevamo spesso quali vini rosati fossero disponibili e la risposta era quasi sempre la stessa: rosso o bianco. Abbiamo capito che esisteva uno spazio importante da sviluppare», ha raccontato Tréguer.

La scommessa di Jean-Paul Tréguer: fare della Sardegna la Provenza d’Italia

Jean-Paul Tréguer e la moglie Isabel si sono trasferiti in Sardegna sei anni fa dopo essere rimasti affascinati dal territorio e dalle sue potenzialità. Provenienti dalla Francia, patria dei celebri Rosé de Provence, hanno individuato nell’Isola un enorme potenziale ancora inespresso nel settore dei vini rosati.

L’obiettivo dichiarato è ambizioso: trasformare la Sardegna nella “Provenza d’Italia”, dimostrando che i produttori sardi possono competere con le migliori realtà internazionali: «La nostra missione è dimostrare che i vini rosati prodotti in Sardegna possono rappresentare un’alternativa credibile e di altissima qualità rispetto ai Rosé de Provence, oggi leader mondiali della categoria».

Una crescita straordinaria in pochi anni

I numeri raccontano una trasformazione significativa del settore. Quando Jean-Paul Tréguer arrivò nell’Isola, erano circa dieci le cantine che producevano vino rosato in Sardegna. Oggi il panorama è completamente cambiato. Alla fine del 2025 si contavano infatti oltre 100 cantine impegnate nella produzione di vini rosati.

Un dato che testimonia il crescente interesse verso una categoria sempre più apprezzata dai consumatori. Secondo gli organizzatori, anche iniziative come I Love Rosè hanno contribuito a diffondere la cultura del vino rosato e a creare una rete tra produttori, favorendo la crescita dell’intero comparto.

Il successo del vino rosato tra nuove tendenze e consumatori

Il vino rosato rappresenta una delle categorie più dinamiche del panorama enologico internazionale. La sua versatilità, la freschezza e la capacità di adattarsi ai nuovi stili di consumo lo rendono particolarmente apprezzato dalle nuove generazioni e dai mercati internazionali.

Per Jean-Paul Tréguer, la Sardegna possiede tutte le caratteristiche necessarie per diventare un punto di riferimento in questo settore grazie al clima, alla biodiversità e alla qualità delle produzioni locali: «È una categoria che piace moltissimo e che risponde perfettamente alle esigenze del consumatore moderno», ha sottolineato il co-organizzatore dell’evento.

Fare squadra per valorizzare il territorio

Uno degli elementi che caratterizzano I Love Rosè è la volontà di fare sistema tra produttori. L’evento nasce infatti dalla convinzione che la collaborazione tra cantine possa rappresentare uno strumento efficace per promuovere il territorio e rafforzare il posizionamento della Sardegna nel mercato internazionale del vino: «Quando si lavora insieme si crea energia e si valorizza la straordinaria ricchezza dei rosati sardi», ha evidenziato Tréguer.

I Love Rosè 2026: degustazioni, musica e dress code in rosa

L’edizione 2026 di I Love Rosè offre ai partecipanti la possibilità di degustare alcune delle migliori etichette rosate dell’Isola in una location d’eccezione come Palazzo Doglio a Cagliari. Oltre alle degustazioni, la manifestazione prevede momenti di intrattenimento e musica dal vivo, trasformando la serata in una vera e propria festa dedicata alla cultura del vino.

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