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Il Cammino di Bonaria: un viaggio nel Cuore della Sardegna Fabio Leoni
Il tanto atteso Varo del Cammino di Bonaria è finalmente giunto al termine, pronto per essere presentato ufficialmente sabato mattina. Antonello Menne, presidente dell’Associazione Cammino di Bonaria, ha fornito dettagli essenziali su questa ambiziosa iniziativa. Il Cammino di Bonaria è un percorso di 353 km che attraversa la Sardegna, concepito sul modello del celebre Cammino di Santiago, al quale si è ispirato durante i quattro anni di intenso lavoro per la sua ideazione e realizzazione.

Questo affascinante itinerario prende il via dalla Basilica di San Simplicio a Olbia e culmina, dopo 353 km, davanti alla Basilica di Bonaria a Cagliari. Durante il suo tragitto, il Cammino di Bonaria attraversa 29 centri abitati e 19 territori comunali, coinvolgendo complessivamente 48 comuni della Sardegna. Il percorso è stato suddiviso in 14 tappe, con una media di 25-27 km ciascuna, alcune delle quali si presentano molto impegnative, altre più agevoli. Antonello Menne sottolinea che la progettazione non si è limitata alla sola tracciatura digitale; ha coinvolto un meticoloso lavoro di individuazione, discussione con sindaci e comunità locali, e l’introduzione di varianti, rendendola una vera e propria infrastruttura.
Per completare l’intero Cammino di Bonaria, si stimano almeno due settimane, corrispondenti alle 14 tappe originali. Tuttavia, in base alle capacità fisiche individuali, il percorso può essere esteso a 16, 17 o persino 18 tappe. Vengono offerti consigli pratici per affrontare le tappe più lunghe: ad esempio, la tratta da Fordongianus a Sini, che con i suoi 37 km è la più estesa, può essere spezzata con una sosta notturna a Usellus; similmente, per il tratto da Orotelli a Sedilo (30 km), si consiglia di considerare una sosta a Ottana per ricaricare le energie. Menne, un esperto camminatore con un’esperienza decennale e quattro percorsi sul Cammino di Santiago, conferma la natura trasformativa di questi viaggi. Egli afferma: “Ogni volta è come che sia la prima volta, è un’emozione grandissima… Si vive un po’ la dimensione dell’adolescenza, dell’infanzia, quando tutto il mondo ti appariva ed era veramente carico di bellezza e di positività. Ecco, il cammino è una riscoperta di questa dimensione“.
Oltre all’aspetto spirituale e di auto-riflessione, il cammino offre un’occasione unica per scoprire la “bellezza della Grande Terra di Sardegna,” passando per Nuraghi, Domus de Janas e Chiesette Campestri. Menne evidenzia: “Chi farà il cammino di Bonaria la scoprirà. Forse che si vede solo camminando, no? Perché poi c’è una cosa è vedere la Sardegna dall’auto e una cosa è vederla in cammino. Lo sguardo naturalmente è diverso“. Il periodo ideale per intraprendere il Cammino di Bonaria è la primavera o settembre, sebbene sia percorribile anche in estate con le dovute precauzioni.
Il funzionamento del Cammino di Bonaria ricalca quello dei più celebri cammini, come Santiago, con un sistema di credenziali e riconoscimenti. I pellegrini possono ritirare le proprie credenziali prima della partenza, e queste verranno timbrate nei vari comuni attraversati, attestando il passaggio e stringendo “patti di amicizia” tra i camminatori e i sindaci locali. All’arrivo alla Basilica di Bonaria, verrà rilasciato il “testimonium,” chiamato “la bonaria,” firmato dal rettore del Santuario di Bonaria, con una frase tratta dal Magnificat. Un elemento di grande significato è la dedicazione di una delle 78 pietre di granito che segnano il percorso: la pietra più alta del Cammino di Bonaria, situata nel santuario di Nostra Signora di Gonare a 1083 metri d’altezza (tra Orani e Sarule), sarà dedicata a Papa Francesco, molto devoto alla Madonna di Bonaria.
In occasione del Varo ufficiale, previsto per il 14 giugno alle ore 10:00 con la presenza di autorità regionali e comunali, verranno rese disponibili importanti risorse per i futuri camminatori. Sarà infatti pubblicata una guida di 200 pagine, edita dall’Unione Sarda, che fornirà tutte le informazioni necessarie per affrontare il percorso. Contemporaneamente, sarà lanciato il sito web ufficiale del Cammino di Bonaria, dal quale sarà possibile scaricare le tracce digitali del percorso, utili come un navigatore satellitare, a complemento delle frecce fisiche già posizionate lungo i 353 km.
Intervista a cura di Paola Pilia
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