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Il piano strategico della Città Metropolitana di Cagliari Giuseppe Valdes, Umberto Ticca
Ospite negli studi di Radiolina Umberto Ticca, delegato alla pianificazione della Città Metropolitana di Cagliari. Focus sul piano strategico che ha concluso la sua prima fase con l’approvazione nel 2021, a due anni dalla sua nascita. E’ il principale documento di pianificazione del futuro della città metropolitana. Un percorso lungo e partecipativo con i cittadini, enti e associazioni di categoria per individuare per le principali direttrici di sviluppo.

L’anello sostenibile prova a mettere in collegamento le principali aree verdi del territorio metropolitano, per creare una cintura verde, provando a implementare le aree verdi esistenti, sfruttando gli spazi disponibili. Il labmet è il laboratorio metropolitano di innovazione urbana, un grande contenitore per mettere in consultazione pubblica e ricevere contributi da tutti sui progetti che si stanno realizzando e creare un osservatorio permanente, un grande orgoglio con diversi riconoscimenti a livello nazionale.
Nel piano strategico trovano spazio le riqualificazioni dei mercati di Monserrato e San Benedetto di Cagliari, lavori che hanno creato perplessità tra i cittadini. L’immobile del mercato di San Benedetto ha oltre 70 anni di vita e si trova in una situazione che necessita una ristrutturazione integrale, non c’erano infatti più le condizioni legislative per tenerlo aperto. La sua ristrutturazione prevede la creazione di aree verdi e un piano del cibo metropolitano.
Nasce da un grande progetto di ascolto con gli addetti del settore. Una serie di politiche del cibo che vanno dal provare a migliorare la filiera agroalimentare, fino ad arrivare a buone pratiche di alimentazione e un lavoro che si sta provando a fare per il riutilizzo degli scarti alimentari e provare a legare questo tema con la filiera della carità. Il fiore all’occhiello del piano del cibo.
Intervista a cura di Giuseppe Valdes.