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Impressionismo in Sardegna: opere inedite alla mostra del Padiglione Tavolara Francesca Figus, Caterina Berlinguer
Sassari ospita fino al 1° febbraio 2026 la mostra “Luce, Natura, Libertà. I pionieri del paesaggio da Barbizon agli impressionisti”, un evento di rilievo internazionale. L’esposizione porta in Sardegna capolavori inediti e opere di autori come Monet, grazie alla produzione Aurea Natur insieme alla Fondazione di Sardegna e al Comune di Sassari. Caterina Berlinguer, presidente dell’associazione Aurea Natur, ha dichiarato: “Portare questi impressionisti nella mia terra era un sogno, perché molti mi chiedevano quando sarebbero arrivati in Sardegna”.

L’organizzazione è frutto dell’impegno dell’Associazione Renature guidata da Caterina Berlinguer, con il sostegno dei soci e della famiglia. L’obiettivo era costruire un progetto complesso ma unico per il territorio. Berlinguer ha affermato: “Questa impresa è stata davvero difficile, ma la volontà di farlo per Sassari ci ha dato una forza incredibile”.
Molte opere arrivano da collezioni private mai esposte prima, mentre altre hanno già viaggiato nei principali musei del mondo. L’eccezionalità è nella presenza di dipinti mostrati per la prima volta al pubblico. Berlinguer ha spiegato: “Alcuni prestatori ci hanno affidato lavori che non erano mai usciti dalle loro collezioni, ed è un privilegio offrirli alla Sardegna”.
La mostra, curata dallo storico dell’arte Alberto Beruzzi, si divide in tre sezioni principali che guidano il visitatore dalle radici del paesaggismo moderno all’impressionismo. Berlinguer ha sottolineato: “Il professor Beruzzi ha scelto opere che raccontano il coraggio dei primi pittori che portarono il cavalletto all’aperto”.
La prima sezione introduce i preimpressionisti che hanno rivoluzionato il modo di dipingere en plein air, con artisti come John King e i protagonisti della scuola di Barbizon. Berlinguer ha ricordato: “Questi artisti hanno difeso la natura e anticipato l’ecologia, come Rousseau che salvò la foresta di Fontainebleau”.
Il percorso culmina con due preziosi Monet: un’opera giovanile dai toni romantici e un dipinto maturo che anticipa la celebre versione conservata al Belvedere di Vienna. Berlinguer ha aggiunto: “Il Monet maturo esposto qui mostra tutta la forza degli impressionisti e offre un’emozione irripetibile”.
L’esposizione include anche un elegante Boldini e un significativo dipinto di Gervex, entrambi fondamentali per comprendere l’evoluzione dell’arte moderna. Berlinguer ha concluso: “Queste opere raccontano un’epoca straordinaria che merita di essere riscoperta dal pubblico sardo”.
Intervista a cura di Francesca Figus
Caffè Corretto del 01-12-2025
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