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Jannik Sinner: la nuova icona del tennis italiano Egidiangela Sechi, Carlo Alberto Melis
A La Strambata si parla di tennis italiano. Ospite della puntata – condotta dalla nostra Egidiangela Sechi – il giornalista de L’Unione Sarda, Carlo Alberto Melis. Nell’ultimo anno, nel nostro paese si è osservato un netto aumento di interesse verso questa disciplina. Gran parte del merito è certamente di Jannik Sinner, tennista nostrano in rampa di lancio, vincitore dell‘Australian Open 2024 e della Coppa Davis nel 2023.

Un ragazzo gentile, educato, che nel campo da gioco sprigiona tutta la sua tecnica. Attualmente numero tre del ranking ATP, il nativo di San Candido potrebbe guadagnare una ulteriore posizione, viste le sue prestazioni nel torneo di Indians Wells. Un fenomeno, il suo, veramente propizio per tutto il movimento tennistico italiano. Ne è l’esempio l’aumento di iscrizioni nelle scuole tennis – la cifra attuale si attesta intorno agli 821 mila tesserati – con dei numeri veramente ottimi, se paragonati a quelli degli anni precedenti. Uno sport in ascesa, quasi a sfidare il calcio, frutto di una politica federale lungimirante (da menzionare anche l’ottimo rendimento delle tenniste nostrane, abili a ritagliarsi una fetta sempre più importante all’interno del panorama).

Quasi antidivo, rispettoso del prossimo, Jannik Sinner è sempre più un esempio per i giovani italiani che si approcciano a questo sport. La sua resilienza durante la partita – come dimostrato in finale degli Australian Open – è certamente uno dei valori che maggiormente lo contraddistinguono, rendendolo protagonista di rimonte quasi impensabili. Il suo è un riscrivere la storia del tennis italiano – l’ultimo a centrare la top 3 del ranking è stato Nicola Pietrangeli – in modo perentorio, battendo tanti record attraverso il proprio marchio di fabbrica: talento e perseveranza.