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La musica come cura: il Teatro Lirico negli ospedali sardi

today30 Marzo 2026 18

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La musica come cura: il Teatro Lirico porta i concerti negli ospedali sardi

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    La musica come cura: il Teatro Lirico negli ospedali sardi Francesca Figus, Andrea Cigni

Il Teatro Lirico di Cagliari avvia un progetto innovativo portando concerti gratuiti negli ospedali cittadini, offrendo musica dal vivo a pazienti e operatori sanitari. Il sovrintendente del Teatro Lirico di Cagliari Andrea Cigni sottolinea: “Abbiamo deciso di portare la musica dove le persone non possono venire, perché il teatro deve essere davvero per tutti”.

Teatro Lirico di Cagliari (Dal sito web)

Un progetto tra cultura e solidarietà

L’iniziativa nasce dalla collaborazione con gli ospedali Brotzu e Businco, con concerti del coro del Teatro Lirico diretti dal maestro Giovanni Andreoli. Cigni evidenzia: “Vogliamo portare bellezza, cultura e musica anche nei luoghi della cura, perché rappresentano un segno concreto della nostra presenza”.

La musica come cura e crescita sociale

L’ascolto della musica dal vivo non è solo intrattenimento, ma rappresenta un’esperienza capace di migliorare il benessere emotivo e favorire la crescita personale. Il sovrintendente afferma: “La musica non è solo un piacere, ma quasi un dovere, perché ci aiuta a crescere come cittadini consapevoli”.

Cultura come diritto universale

Il progetto rafforza l’idea della cultura come diritto universale, includendo persone fragili o impossibilitate a partecipare alla vita teatrale tradizionale. Cigni ribadisce: “La cultura è un diritto per tutti e il teatro deve abbattere ogni barriera, arrivando anche a chi non può raggiungerlo”.

Inclusione e nuovi orizzonti sociali

L’iniziativa si inserisce in un percorso più ampio dedicato all’inclusione sociale, coinvolgendo anche persone con disabilità sensoriali e cognitive. Cigni aggiunge: “La musica e la cultura sono strumenti fondamentali di inclusione e riabilitazione, capaci di generare coesione sociale”.

Verso nuovi progetti: ospedali e carceri

Dopo questa prima esperienza, il Teatro Lirico punta a estendere il progetto ad altri ospedali della Sardegna e anche agli istituti penitenziari. Il sovrintendente conclude: “Vorremmo portare la musica ovunque, anche nelle carceri, perché sono luoghi di riabilitazione dove la cultura può fare la differenza”.

Eventi e appuntamenti gratuiti

I concerti si terranno negli atri degli ospedali San Michele e Businco, con ingresso libero, offrendo momenti di condivisione e sollievo. Cigni sottolinea: “Sono concerti aperti a tutti, occasioni per stare insieme e offrire conforto a chi vive un momento difficile”.

Intervista a cura di Francesca Figus

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