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La Sardegna alla conquista di Londra Cristian Asara
La capitale inglese è stata presa d’assalto, ma questa volta non con la nebbia, bensì con un’ondata di sole e vanto sardo. Il vero spettacolo in centro a Londra in questi giorni è un bus a due piani sardo, che sfila tra i palazzi mettendo in bella mostra la perfezione di Cala Goloritzè (Baunei) e La Pelosa (Stintino). Un attacco diretto e senza filtri che l’Assessorato al Turismo della Regione ha lanciato in occasione del World Travel Market (WTM), uno degli appuntamenti fieristici più importanti del settore.
Il patrimonio UNESCO si è rafforzato, con l’aggiunta delle recenti Domus de Janas al già noto sito nuragico di Barumini. Non accontenti, i sardi hanno poi messo in vetrina Cala Goloritzè, spiaggia che si è meritata la proclamazione (o quasi) di migliore al mondo per il 2025. A suggellare il successo, pochi giorni fa è arrivato il colpo grosso: la designazione di Lonely Planet come “Best in Travel 2026”.

L’Assessore Franco Cuccureddu ha sottolineato che, proprio grazie a questo riconoscimento, la Sardegna sarà l’unica regione europea consigliata dalla “Bibbia delle guide turistiche”. L’obiettivo è chiaro: sfruttare l’espansione del mercato del turismo culturale, che si somma al prestigio balneare ormai consolidato.
Il WTM è un giro d’affari da quasi 3 miliardi di euro con oltre 9.000 buyer, e la Sardegna ha deciso di non fare solo presenza con lo stand per i 29 operatori sardi. Oltre al bus sfacciato, il vero coup de théâtre è stata una serata glamour organizzata in collaborazione con ENIT al museo di Madame Tussauds, dove, tra una statua di cera e l’altra, sono stati ospitati i principali giornalisti e tour operator europei.
Radio Smerala, puntata del 05 novembre 2025
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