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La Sardegna rafforza il 118: nuovi medici, elisoccorso e assistenza territoriale

today21 Maggio 2026 54

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Areus Sardegna: “Più servizi e nuove postazioni per garantire soccorsi rapidi”

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    La Sardegna rafforza il 118: nuovi medici, elisoccorso e assistenza territoriale Giuseppe Valdes

L’azienda regionale Areus continua il percorso di rafforzamento del sistema di emergenza sanitaria in Sardegna. A spiegarlo è il direttore generale Angelo Maria Serusi. Areus gestisce il servizio 118, il coordinamento dell’elisoccorso e il sistema di emergenza urgenza extraospedaliera in Sardegna, attraverso una rete composta da mezzi medicalizzati, postazioni infermieristiche e associazioni di volontariato altamente specializzate. Tutte le attività vengono coordinate dalle centrali operative del 118, collegate al numero unico europeo 112.

Elisoccorso davanti all’ospedale Brotzu di Cagliari (Foto L’Unione Sarda)

Cos’è Areus e come funziona il sistema di emergenza sanitaria in Sardegna

Serusi ha sottolineato che molti cittadini non conoscono ancora pienamente Areus sotto il profilo aziendale, nonostante il servizio di emergenza rappresenti ormai una componente essenziale della sanità regionale. “Il nostro obiettivo è far comprendere ai cittadini tutto il lavoro che svolgiamo ogni giorno per garantire sicurezza e tempestività negli interventi”, ha spiegato il direttore generale.

Areus coordina mezzi di soccorso di base affidati ai volontari e mezzi avanzati con medici o infermieri altamente qualificati a bordo. Le centrali operative ricevono le chiamate, valutano il tipo di emergenza e attivano immediatamente il mezzo più adatto all’intervento. Il costante coordinamento tra operatori, infermieri e medici permette inoltre di garantire elevati standard di sicurezza sanitaria su tutto il territorio.

Il ruolo di Areus nella sanità regionale

Il direttore generale Angelo Maria Serusi ha evidenziato come molti cittadini non conoscano ancora pienamente Areus sotto il profilo aziendale, nonostante il servizio di emergenza rappresenti oggi un punto di riferimento fondamentale per la sanità regionale sarda.

L’obiettivo dell’azienda è quello di far comprendere ai cittadini il lavoro quotidiano svolto dagli operatori per garantire interventi rapidi, sicuri ed efficienti in tutto il territorio dell’Isola: “Il nostro obiettivo è far comprendere ai cittadini tutto il lavoro che svolgiamo ogni giorno per garantire sicurezza e tempestività negli interventi”, ha spiegato Serusi.

Come funziona il sistema di emergenza urgenza

Areus coordina l’intero sistema di emergenza territoriale, attraverso mezzi di soccorso di base affidati ai volontari e mezzi avanzati con medici o infermieri altamente qualificati a bordo. Le centrali operative ricevono le chiamate, analizzano il tipo di emergenza e attivano immediatamente il mezzo più adatto per intervenire nel minor tempo possibile.

Il costante coordinamento tra operatori sanitari, infermieri e medici permette di mantenere elevati standard di sicurezza sanitaria e assistenza sul territorio, garantendo ai cittadini un servizio capillare e altamente specializzato.

Elisoccorso in Sardegna: gara in corso e numeri in crescita

L’elisoccorso regionale, operativo in Sardegna dal 2018 è considerato oggi uno dei pilastri dell’emergenza sanitaria nell’Isola. Il contratto attualmente in vigore è in scadenza e Areus ha già avviato la nuova gara d’appalto per garantire continuità operativa al servizio: “Contiamo di concludere la procedura nel più breve tempo possibile”, ha assicurato Serusi.

Attualmente il sistema di elisoccorso opera attraverso tre basi strategiche situate ad Alghero, Olbia e Cagliari-Elmas, garantendo copertura H24 e interventi rapidi anche nelle zone più isolate e impervie della Sardegna.

I numeri confermano la crescita costante del servizio: dagli circa 1.400 interventi registrati nel 2019 si è arrivati a oltre 2.400 interventi tra il 2024 e il 2025. Un incremento significativo che dimostra sia l’efficacia del sistema sia l’aumento della fiducia dei cittadini nei confronti del servizio.

Serusi ha inoltre evidenziato come gli interventi effettuati siano risultati nel tempo sempre più appropriati e mirati: “Non abbiamo registrato utilizzi impropri dell’elisoccorso. Tutti gli interventi vengono valutati con estrema attenzione dalle centrali operative e dagli operatori specializzati”, ha concluso.

Intervista a cura di Matteo Vercelli

Caffè Corretto del 21-05-2026

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