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Caffè Corretto

Abbiamo ascoltato i brani di Sanremo 2025: le pagelle

today21 Gennaio 2025 643

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 Sanremo 2025, l’ascolto in anteprima dei brani e le pagelle

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    Abbiamo ascoltato i brani di Sanremo 2025: le pagelle Paola Pilia e Angelica D'Errico

A poche settimane dall’inizio di Sanremo 2025, i primi ascolti delle canzoni in gara (in esclusiva per i giornalisti) hanno già delineato le caratteristiche di un’edizione che promette di essere intensa e coinvolgente, per questo abbiamo già le nostre pagelle. Il preascolto, riservato alla stampa, ha messo in luce una selezione di brani che riflettono un panorama musicale dai toni intimi e sentimentali, con una predominanza di ballate rispetto agli anni precedenti. Angelica D’Errico, giornalista di Unione Sarda ha condiviso ai microfoni di Radiolina l’esperienza del preascolto delle 30 canzoni in gara a Sanremo.

Carlo Conti

Il preascolto di Sanremo 2025

Gli ascolti si svolgono a Milano negli studi RAI, con il direttore artistico Carlo Conti e l’ufficio stampa presenti. Quest’anno, il 60% delle canzoni è costituito da ballate, un cambiamento rispetto al 2024, dove i brani movimentati dominavano. “Le canzoni vengono presentate una dopo l’altra con una pausa dopo i primi 15 brani, che attendi con ansia.” ha raccontato Angelica D’Errico.

Tra grandi ritorni e nuove scoperte

Tra i brani più apprezzati spicca quello di Giorgia, una delle voci più attese di questa edizione. Il pezzo, si distingue per la capacità di esaltare le qualità vocali della cantante, confermandola tra le favorite per il podio. Tuttavia, non mancano le sorprese. Tra gli outsider si segnala un brano che rompe con la tradizione orchestrale tipica del festival. Prodotto da Shablo e interpretato da Guè, Tormento e Joshua, si propone come un’espressione originale e contemporanea, capace di attrarre l’attenzione per il suo stile innovativo e lontano dai canoni Sanremesi.

Un festival differente

La scelta del direttore artistico Carlo Conti di dare maggiore spazio a brani lenti e introspettivi emerge chiaramente dal primo approccio alle canzoni. Rispetto alla scorsa edizione, caratterizzata da ritmi più vivaci e radiofonici, quest’anno le ballate rappresentano circa il 60% della scaletta, offrendo una narrazione musicale più profonda e raccolta. Questo cambio di registro è indicativo di una tendenza che privilegia testi intensi e arrangiamenti in grado di valorizzare le capacità vocali degli artisti in gara.

Le pagelle dei brani di Sanremo 2025

Francesco Gabbani – “Viva la vita”

Ci aspettavamo il brio di Occidentali’s Karma, ma arriva una ballad poco originale. Voto: 5

Clara – “Febbre”

Un sound elettronico che prova a colmare l’assenza di Annalisa, ma risulta pesante. Voto: 5

Willie Peyote – “Grazie ma no grazie”

Critico e pungente, colpisce tutti: vittimisti, polizia e smemorati. Voto: 6

Noemi – “Se t’innamori muori”

Un pezzo classico e raffinato sulla paura di amare, firmato Mahmood e Blanco. Voto: 7,5

Lucio Corsi – “Volevo essere un duro”

Cantautorato fuori dagli schemi: apprezzato dai critici, meno dal grande pubblico. Voto: 7

Rkomi – “Il ritmo delle cose”

Bel groove, ma niente di nuovo. Voto: 6,5

The Kolors – “Tu con chi fai l’amore”

Abbandonano il tormentone facile per un tocco elegante di Calcutta. Voto: 8

Rocco Hunt – “Mille volte ancora”

Un inno alla sua terra e alla sua infanzia. Voto: 7

Rose Villain – “Fuorilegge”

Urban e autotune come da tradizione. Nulla cambia, ma funziona. Voto: 6,5

Brunori Sas – “L’albero delle noci”

La gioia della paternità senza sdolcinature. Voto: 8

Serena Brancale – “Anema e core”

Atmosfere estive e latineggianti che scaldano il cuore. Voto: 7

Irama – “Lentamente”

Un pezzo che sa di Blanco, ma Irama lo rende credibile. Voto: 7,5

Marcella Bella – “Pelle diamante”

Il messaggio è potente, l’esecuzione meno. Voto: 5

Achille Lauro – “Incoscienti giovani”

Ballata underground con sax e un team affollato. Funziona. Voto: 8

Elodie – “Dimenticarsi alle 7”

Regina dell’urban, chic anche nel dramma. Voto: 8,5

Tony Effe – “Damme ‘na mano”

Omaggia Roma con tocchi di Califano. Voto: 8

Massimo Ranieri – “Tra le mani un cuore”

Tiziano Ferro e Nek regalano a Ranieri una sfida vinta. Voto: 8

Sarah Toscano – “Amarcord”

Giovane, ma il brano non lascia il segno. Voto: 5

Fedez – “Battito”

Un Fedez dark e autentico che colpisce. Voto: 7

Coma_Cose – “Cuoricini”

Tastieroni anni ‘80 e indie-pop ben riuscito. Voto: 8

Giorgia – “La cura per me”

Blanco firma un capolavoro che esalta Giorgia. Voto: 9

Olly – “Balorda nostalgia”

Racconta il mare e i porti della sua Genova. Voto: 7

Simone Cristicchi – “Quando sarai piccola”

Una poesia dolcissima per una madre anziana. Voto: 7,5

Emis Killa – “Demoni”

Zarro e prevedibile. La scommessa non convince. Voto: 5

Joan Thiele – “Eco”

Ricercata ed eterea, colpisce nel segno. Voto: 7,5

Modà – “Non ti dimentico”

Classico Modà, ma con meno melassa. Voto: 6,5

Gaia – “Chiamo io chiami tu”

Laboratoriale e poco spontanea. Voto: 5,5

Bresh – “La tana del granchio”

Cantautorato trap ubriaco: promette ma non stupisce. Voto: 5,5

Francesca Michielin – “Fango in Paradiso”

Elegante e di grande presenza scenica. Voto: 7,5

Shablo feat. Guè, Joshua & Tormento – “La mia parola”

Street e poco sanremese, ma di grande impatto. Voto: 8,5

Intervista a cura di Paola Pilia
Caffè Corretto del 21-01-2025

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