play_arrow
L’ex calciatore Michele Padovano pubblica la sua autobiografia stage@radiolina.it
Michele Padovano, ex calciatore di Juventus e Nazionale 17 anni fa venne accusato per traffico di droga. Passò 9 mesi agli arresti domiciliari, 5 mesi di obbligo di firma dai carabinieri e 3 mesi di detenzione nelle carceri di Cuneo e Bergamo. Padovano ha raccontato l’intera vicenda all’interno del libro “Tra la Champions e la Libertà”, edito da Cairo. L’ex calciatore è intervenuto ai microfoni di Radiolina, intervistato da Massimiliano Rais e Carlo Alberto Melis, giornalista de L’Unione Sarda
Nel corso di maggio 2006, un caro amico di Padovano, che tuttora reputa tale, gli chiese un prestito di 36.000 euro per effettuare una compravendita di cavalli. Il calciatore consegnò il denaro alla moglie dell’amico e venne coinvolto per errore in un’indagine della procura di Torino per traffico di stupefacenti. Insospettiti dallo scambio, gli inquirenti arrestano l’ex calciatore, con l’accusa di gestire un’organizzazione dedita allo spaccio di sostanze.
L’ex calciatore si dichiarò estraneo alla situazione fin dall’inizio, ma l’iter legale che segue è lungo quasi due decenni. Nel gennaio 2023 arriva l’assoluzione: “Ho dovuto aspettare diciassette anni per risolvere una questione che avrebbe potuto essere risolta in pochi giorni”, ha raccontato Michele Padovano ai microfoni di Radiolina.
Dalla Juve degli invincibili al carcere, è stata sufficiente la notizia dell’arresto per fare crollare il mondo addosso a Padovano, sommerso dal pregiudizio di chi, fino al giorno prima, lo idolatrava. Tra gli amici che gli sono stati sempre vicini, il calciatore e allenatore Gianluca Vialli, scomparso prematuramente il 5 gennaio 2023. Progetti per il futuro? Michele Padovano vorrebbe rientrare in un club calcistico per dimostrare il suo valore.

Intervista a cura di Massimiliano Rais
La Strambata del 22-03-2024