play_arrow
Lufthansa taglia 20.000 voli: ecco come cambia la mappa dei cieli europei Cristian Asara
Il panorama dell’aviazione civile europea affronta una trasformazione radicale a causa dell’instabilitĆ geopolitica. Il Gruppo Lufthansa ha annunciato la soppressione di circa 20.000 voli entro il prossimo ottobre, una decisione motivata dalla necessitĆ di risparmiare oltre 40.000 tonnellate di carburante. Il raddoppio dei prezzi del jet fuel, inasprito dalle difficoltĆ di transito nello Stretto di Hormuz, ha spinto il vettore a intervenire con una riduzione di circa 120 collegamenti giornalieri.

Una scelta radicale riguarda Lufthansa CityLine: la divisione regionale, inizialmente destinata alla chiusura nel 2027, verrà liquidata in anticipo. Nonostante i tagli colpiscano le basi principali di Francoforte e Monaco, il gruppo sta attuando una riorganizzazione che vede una crescita degli scali di Zurigo, Vienna e Bruxelles. Le rotte verso destinazioni come Bydgoszcz, Rzeszów e Stavanger verranno cancellate, mentre altri collegamenti, inclusi quelli per Stoccarda e Lubiana, saranno gestiti attraverso diversi hub della rete, che comprende anche ITA Airways.
Mentre le compagnie riducono l’offerta, la Commissione Europea lavora a un pacchetto di interventi per garantire la stabilitĆ del settore. Il piano prevede l’ipotesi di importare carburante dagli Stati Uniti e la creazione di scorte minime obbligatorie. Nonostante le difficoltĆ operative, il commissario UE ai Trasporti ha confermato che le normative sulle compensazioni per i passeggeri restano pienamente in vigore. L’aumento dei costi del carburante non esonera infatti i vettori dagli obblighi previsti dal Regolamento EC 261/2004 in caso di disagi.
Radio Smeralda, puntata del 22/04/2026
Clicca quiĀ per scoprire tutti i podcast di Radiolina